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15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
15/06/2017 L’Agenzia delle Entrate non può cessare d’ufficio l’iscrizione all’archivio VIES S.M.Perego
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
15/06/2017 In G.U. la legge sul c.d. “Jobs Act autonomi” S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
16/06/2017 Nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione S.M.Perego
16/06/2017 Confermato l’obbligo del visto di conformità sopra i 5 mila euro previsto dal DL 50/2017 S.M.Perego
16/06/2017 Senza confisca per equivalente la bancarotta impropria da reato societario S.M.Perego
16/06/2017 Un nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dall’1.9.2017 S.M.Perego
19/06/2017 Il credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere si estende all’acquisto di mobili e componenti d'arredo S.M.Perego

Records 1881 to 1890 of 2397
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Titolo: Disponibile la circolare ministeriale con chiarimenti per il nuovo regime di cassa   Data : 14/04/2017
Disponibile la circolare ministeriale con chiarimenti per il nuovo regime di cassa
Con la circ. 13.4.2017 n. 11, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al nuovo regime di cassa per le imprese minori.
In relazione alla determinazione del reddito, viene confermata l'impostazione data nel corso di Telefisco 2017 e ripresa nella circ. n. 8/2017, per cui non si tratta di un regime di cassa "puro", bensì un regime "misto" cassa-competenza. In sostanza, si deroga al criterio della competenza per i ricavi percepiti (e gli altri proventi di cui all'art. 89 del TUIR) e le spese sostenute (es. spese per gli acquisti di merci destinate alla rivendita, di beni impiegati nel processo produttivo, di beni incorporati nei servizi, utenze, materiali di consumo, spese condominiali, imposte comunali deducibili, spese per assicurazioni e interessi passivi).
Resta ferma l'applicazione del principio di competenza, ove previsto, rispetto agli altri componenti reddituali espressamente richiamati dall'art. 66 del TUIR. Viene, ad esempio, precisato che le spese di manutenzione ordinaria sono deducibili, nei limiti di cui al co. 6 dell'art. 102 del TUIR, secondo il criterio di cassa. Invece, relativamente alle spese relative a più esercizi, il criterio di competenza opera unicamente nel caso in cui le stesse abbiano natura pluriennale; diversamente, nel caso in cui tali spese siano deducibili interamente nel periodo d'imposta in cui sono state sostenute, rileva, ai fini della corretta imputazione temporale del componente negativo, il criterio di cassa (conseguentemente, le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo d'imposta in cui è avvenuto il pagamento, fermi restando per queste ultime i limiti di deducibilità previsti dall'art. 108 co. 2 del TUIR).
Fonte: Circ. Agenzia delle Entrate 13.4.2017 n. 11 - Il Quotidiano del Commercialista del 14.4.2017 - "Regime di cassa per le imprese minori in chiaro" - Rivetti
Sezione:   Autore : S.M.Perego