Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
28/03/2019 La consultazione della fattura elettronica estesa a enti non commerciali e condomini S.M.Perego
28/03/2019 Esterometro esteso anche ai soggetti privati privi di partita IVA S.M.Perego
27/03/2019 L’errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche può essere ravveduta S.M.Perego
27/03/2019 Prorogati i termini per le comunicazioni FATCA e CRS per il 2018 S.M.Perego
26/03/2019 La fatturazione differita segue l’emissione dello scontrino S.M.Perego
26/03/2019 Aggiornamento modello EAS per gli Enti non commerciali e ONLUS S.M.Perego
25/03/2019 INPS Nuove modalità di presentazione della domanda per l’assegno per il nucleo familiare S.M.Perego
25/03/2019 Pubblicata la circolare INPS sulla rivalutazione delle pensioni per il 2019 S.M.Perego
21/03/2019 INPS – Novità sul reddito di cittadinanza S.M.Perego
21/03/2019 Nessuna copertura per il credito d'imposta per investimenti pubblicitari per il 2019 S.M.Perego

Records 111 to 120 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher   Data : 18/04/2017
L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher
Facendo seguito al comunicato con cui il Ministero del Lavoro ha chiarito che, a seguito dell’abrogazione del lavoro accessorio ad opera del DL 25/2017, l’utilizzo, fino al 31.12.2017, dei buoni lavoro (c.d. “voucher”) richiesti entro il 17.3.2017 deve avvenire nel rispetto della disciplina abrogata, l’INPS, con il messaggio 14.4.2017 n. 1652, fornisce le relative istruzioni operative.
In particolare, dopo aver ribadito che non sarà possibile registrare prestazioni lavorative tramite la procedura telematica del lavoro accessorio ove l’acquisto dei buoni non si sia perfezionato entro tale data, l’Istituto evidenzia che, per i soli voucher telematici, i versamenti, effettuati con bollettino postale, bonifico, F24 e portale dei pagamenti dopo il 17.3.2017, verranno rimborsati a cura delle strutture territoriali, previa verifica del regolare afflusso dei fondi. Poiché per tale finalità è necessario predisporre un apposito applicativo informatico, sulla gestione e sulle modalità dei rimborsi verrà emanato un successivo messaggio.
Per la riscossione da parte dei prestatori, vengono mantenuti fermi i precedenti termini dalla data di emissione di 24 mesi, per i voucher postali, e di 12 mesi, per i voucher distribuiti da tabaccai abilitati e Banche popolari.
Fonte: Messaggio INPS 14.4.2017 n. 1652 – Il Quotidiano del Commercialista del 15.4.2017 - "Fissate le regole per gestire i voucher nel periodo transitorio" - Tosco
Sezione:   Autore : S.M.Perego