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Data Titolo Sezione Autore
13/09/2016 Tardivo versamento delle ritenute ravvedibile entro il 15 settembre p.v. S.M.Perego
12/09/2016 Non basta un successivo trasferimento dell’attività per l’agevolazione “Prima casa” S.M.Perego
12/09/2016 Gli immobili posseduti in ambito UE sono già noti dal 2014 all’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
12/09/2016 Dall’1.1.2017 al via la fatturazione elettronica, con agevolazioni, tramite l’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
09/09/2016 Per le ritenute previdenziali omesse rileva l’anno fiscale S.M.Perego
14/09/2016 Estesi a più soggetti gli obblighi di comunicazione per le precompilate S.M.Perego
28/06/2016 L’esercizio della professione può essere abusivo se si passa tramite società S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
22/06/2016 La locazione sistematica “On-line” è attività commerciale S.M.Perego
23/06/2016 Al via il decreto anticorruzione S.M.Perego

Records 1641 to 1650 of 2397
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Titolo: L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher   Data : 18/04/2017
L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher
Facendo seguito al comunicato con cui il Ministero del Lavoro ha chiarito che, a seguito dell’abrogazione del lavoro accessorio ad opera del DL 25/2017, l’utilizzo, fino al 31.12.2017, dei buoni lavoro (c.d. “voucher”) richiesti entro il 17.3.2017 deve avvenire nel rispetto della disciplina abrogata, l’INPS, con il messaggio 14.4.2017 n. 1652, fornisce le relative istruzioni operative.
In particolare, dopo aver ribadito che non sarà possibile registrare prestazioni lavorative tramite la procedura telematica del lavoro accessorio ove l’acquisto dei buoni non si sia perfezionato entro tale data, l’Istituto evidenzia che, per i soli voucher telematici, i versamenti, effettuati con bollettino postale, bonifico, F24 e portale dei pagamenti dopo il 17.3.2017, verranno rimborsati a cura delle strutture territoriali, previa verifica del regolare afflusso dei fondi. Poiché per tale finalità è necessario predisporre un apposito applicativo informatico, sulla gestione e sulle modalità dei rimborsi verrà emanato un successivo messaggio.
Per la riscossione da parte dei prestatori, vengono mantenuti fermi i precedenti termini dalla data di emissione di 24 mesi, per i voucher postali, e di 12 mesi, per i voucher distribuiti da tabaccai abilitati e Banche popolari.
Fonte: Messaggio INPS 14.4.2017 n. 1652 – Il Quotidiano del Commercialista del 15.4.2017 - "Fissate le regole per gestire i voucher nel periodo transitorio" - Tosco
Sezione:   Autore : S.M.Perego