Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
07/06/2017 Esteso il visto di conformità ai crediti IVA trimestrali S.M.Perego
07/06/2017 Disponibile su Assosoftware una nuova codifica per le fatture elettroniche S.M.Perego
13/06/2017 Impugnabile il rifiuto di Equitalia alla rottamazione dei ruoli S.M.Perego
13/06/2017 L’Agenzia delle Entrate cessa d’ufficio le Partite IVA a rischio S.M.Perego
13/06/2017 L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti S.M.Perego
13/06/2017 Sanzionata da oggi la tardiva “Comunicazione dei dati IVA” S.M.Perego
13/06/2017 Scade il 30 giugno il termine per installare i contabilizzatori di calore S.M.Perego
13/06/2017 Bonus Renzi escluso dall’utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate S.M.Perego
13/06/2017 Premi di produttività soggetti alla verifica nel 730 S.M.Perego
14/06/2017 Il visto di conformità a 5 mila euro è solo un falso di bilancio S.M.Perego

Records 1871 to 1880 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher   Data : 18/04/2017
L’INPS fissa le regole sull’utilizzo dei residui voucher
Facendo seguito al comunicato con cui il Ministero del Lavoro ha chiarito che, a seguito dell’abrogazione del lavoro accessorio ad opera del DL 25/2017, l’utilizzo, fino al 31.12.2017, dei buoni lavoro (c.d. “voucher”) richiesti entro il 17.3.2017 deve avvenire nel rispetto della disciplina abrogata, l’INPS, con il messaggio 14.4.2017 n. 1652, fornisce le relative istruzioni operative.
In particolare, dopo aver ribadito che non sarà possibile registrare prestazioni lavorative tramite la procedura telematica del lavoro accessorio ove l’acquisto dei buoni non si sia perfezionato entro tale data, l’Istituto evidenzia che, per i soli voucher telematici, i versamenti, effettuati con bollettino postale, bonifico, F24 e portale dei pagamenti dopo il 17.3.2017, verranno rimborsati a cura delle strutture territoriali, previa verifica del regolare afflusso dei fondi. Poiché per tale finalità è necessario predisporre un apposito applicativo informatico, sulla gestione e sulle modalità dei rimborsi verrà emanato un successivo messaggio.
Per la riscossione da parte dei prestatori, vengono mantenuti fermi i precedenti termini dalla data di emissione di 24 mesi, per i voucher postali, e di 12 mesi, per i voucher distribuiti da tabaccai abilitati e Banche popolari.
Fonte: Messaggio INPS 14.4.2017 n. 1652 – Il Quotidiano del Commercialista del 15.4.2017 - "Fissate le regole per gestire i voucher nel periodo transitorio" - Tosco
Sezione:   Autore : S.M.Perego