Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
15/02/2019 Possibile proroga per l’invio della Comunicazione dei dati delle fatture S.M.Perego
27/02/2019 I soggetti identificati ai fini IVA senza fattura elettronica e esterometro S.M.Perego
15/02/2019 Al via il Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza S.M.Perego
05/02/2019 INPS – Chiarimenti sull’introduzione della c.d. quota 100 S.M.Perego
18/02/2019 INAIL – Domande entro il 28 febbraio per la riduzione del premio assicurativo S.M.Perego
18/02/2019 Liquidazione mensile IVA soggetta agli scarti dello SdI S.M.Perego
21/02/2019 Emissione Fatture elettroniche tardive sempre sanabili con il ravvedimento operoso S.M.Perego
21/02/2019 Nessuna proroga per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA S.M.Perego
22/02/2019 Le operazioni di interscambio con San Marino entrano nell’Esterometro S.M.Perego
22/02/2019 Nuovo credito d’imposta sui registratori di cassa S.M.Perego

Records 2301 to 2310 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Il Comune non interviene sulle variazioni catastali con procedura DOCFA   Data : 18/04/2017
Il Comune non interviene sulle variazioni catastali con procedura DOCFA
La Cassazione, con la sentenza 6.3.2017 n. 5600, ha affermato che, ai fini del classamento di immobili appartenenti alla categoria ordinaria, a seguito di richiesta di variazione da parte del contribuente con procedura DOCFA, l'Amministrazione finanziaria non è tenuta ad effettuare alcun preventivo sopralluogo, potendosi basare sulla metodologia comparativa.
Nella fattispecie oggetto di analisi, un contribuente aveva presentato la richiesta di variazione DOCFA a seguito di alcune modifiche edilizie. La Corte, quindi, ha ribadito che, per gli immobili che appartengono alla categoria ordinaria, ai fini del classamento, il metodo di stima non è la stima diretta, ma è la metodologia comparativa, basata sulle caratteristiche estrinseche ed intrinseche dell'immobile e sulla sua ubicazione, in relazione alla tariffa prevista per la classe d'appartenenza, mentre è solo per gli immobili a "destinazione speciale" (come gli alberghi) il cui valore scaturisce dalla sommatoria di più fattori che risulta necessaria la stima diretta con sopralluogo.
Fonte: Cass. 6.3.2017 n. 5600 – Il Quotidiano del Commercialista del 18.4.2017 - "L’avviso di classamento non richiede il preventivo sopralluogo" - Borgoglio
Sezione:   Autore : S.M.Perego