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23/05/2016 Il 20% dell’IMU pagata sugli immobili strumentali è sempre deducibile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
06/06/2016 Il maxi ammortamento deve essere utilizzato subito altrimenti si perde S.M.Perego
21/06/2016 Il leasing abitativo rientra tra gli oneri detraibili S.M.Perego
22/06/2016 La c.d. “Società di comodo” può omettere il pagamento delle imposte S.M.Perego
22/06/2016 L’utenza elettrica “residenziale” è sempre soggetta al canone RAI S.M.Perego
22/06/2016 La locazione sistematica “On-line” è attività commerciale S.M.Perego
23/06/2016 Al via il decreto anticorruzione S.M.Perego
23/06/2016 Accertamenti mirati ai rimborsi da 730 superiori a 4.000,00 euro S.M.Perego
23/06/2016 Il canone RAI non deve essere assoggettato ad IVA S.M.Perego

Records 421 to 430 of 2397
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Titolo: Per le società di comodo non rilevano le rimanenze nel passaggio al regime di cassa   Data : 20/04/2017
Per le società di comodo non rilevano le rimanenze nel passaggio al regime di cassa
In base a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 13.4.2017 n. 11 (§ 4.2), l'ammontare delle rimanenze finali che ha concorso alla determinazione del reddito del periodo 2016, da portare in deduzione nel 2017 in applicazione del nuovo regime di contabilità semplificata improntato al criterio di cassa, non rileva ai fini della disciplina delle società di comodo (non operative o in perdita sistematica).
I chiarimenti in esame non hanno effetti sul periodo di imposta 2016, in quanto il nuovo regime di cassa per i soggetti in contabilità semplificata opera dal 2017.
Nello specifico, con riferimento all'individuazione dei presupposti di applicazione della disciplina delle società in perdita sistematica, ponendo che il 2017, primo periodo d'imposta di applicazione del regime di cassa, sia compreso nel periodo di osservazione quinquennale per le società in perdita sistematica, il relativo risultato fiscale, evidenzia l'Agenzia, deve essere considerato senza tener conto del componente negativo derivante dalla deduzione integrale delle rimanenze finali del periodo 2016.
Si consideri, ad esempio, il caso di una società in perdita fiscale nei periodi d'imposta 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017; quest'ultimo, come evidenziato, rappresenta il primo periodo di applicazione del regime di cassa. Ai fini dell'applicazione della disciplina sulle società in perdita sistematica per il 2018, il risultato fiscale del periodo 2017 va rideterminato senza considerare il componente negativo derivante dalla deduzione integrale del valore delle rimanenze finali del periodo 2016.
Qualora, invece, nel 2017, primo periodo di imposta di applicazione del regime di cassa, la società risulti di comodo, il reddito minimo va decurtato dell'importo pari al valore delle rimanenze finali dedotto integralmente nel 2017.
Fonte: Circ. Agenzia delle Entrate 13.4.2017 n. 11 – Il Quotidiano del Commercialista del 20.4.2017 - "Società di comodo, ininfluente dedurre le rimanenze delle imprese minori" - Corso - Odetto
Sezione:   Autore : S.M.Perego