Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
20/04/2016 La prescrizione per i contributi omessi si interrompe con la notifica del verbale ispettivo S.M.Perego
24/07/2015 La presentazione dei modelli 770/2015 al 21.9.2015 S.M.Perego
04/10/2016 La presentazione del modello EAS non ha scadenza S.M.Perego
09/04/2019 La presentazione dell’esterometro non esclude gli obblighi di presentazione dei modelli INTRASTAT S.M.Perego
20/12/2016 La presunzione può essere superata da autocertificazione con data certa S.M.Perego
15/06/2016 La proroga di Unico coinvolge anche i contributi previdenziale S.M.Perego
09/12/2015 La registrazione di contratti di locazione a canone variabile passa annualmente dal modello RLI S.M.Perego
09/03/2017 La rendicontazione delle imprese multinazionali trova i sui chiarimenti in un D.M. S.M.Perego
29/10/2015 La residenza fiscale è presunzione assoluta e comporta sempre l’obbligo della dichiarazione dei redditi S.M.Perego
07/09/2016 La rettifica della rendita catastale da parte dell’A.d.E. necessita di sopralluogo S.M.Perego

Records 1371 to 1380 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società   Data : 21/04/2017
La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società
La sentenza n. 1545/2017 delle Sezioni Unite della Suprema Corte ha precisato che l’amministratore unico o il consigliere di amministrazione di una spa sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal n. 3 dell’art. 409 c.p.c.
Ne deriva che:
- è da escludere la competenza del giudice del lavoro per tutte le controversie tra amministratori e società, essendo esse da riservare al Tribunale delle Imprese;
- i compensi spettanti ai predetti soggetti per le funzioni svolte in ambito societario, inoltre, sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c. (un quinto).
Risultano, inoltre, dubbi:
- circa la possibilità di regolare contrattualmente il rapporto che lega l’amministratore con la società, mancando una vera “dualità” tra questi due soggetti;
- con riguardo alle conseguenze di carattere previdenziale ed assistenziale.
Fonte: Cass. SS.UU. 20.1.2017 n. 1545) - Il Quotidiano del Commercialista del 21.4.2017 - "Rapporti tra amministratori e società da rivedere" – Meoli – Il Quotidiano del Commercialista del 21.1.2017 - "Compensi degli amministratori pignorabili senza limiti" - Meoli
Sezione:   Autore : S.M.Perego