Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1621 to 1630 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società   Data : 21/04/2017
La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società
La sentenza n. 1545/2017 delle Sezioni Unite della Suprema Corte ha precisato che l’amministratore unico o il consigliere di amministrazione di una spa sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal n. 3 dell’art. 409 c.p.c.
Ne deriva che:
- è da escludere la competenza del giudice del lavoro per tutte le controversie tra amministratori e società, essendo esse da riservare al Tribunale delle Imprese;
- i compensi spettanti ai predetti soggetti per le funzioni svolte in ambito societario, inoltre, sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c. (un quinto).
Risultano, inoltre, dubbi:
- circa la possibilità di regolare contrattualmente il rapporto che lega l’amministratore con la società, mancando una vera “dualità” tra questi due soggetti;
- con riguardo alle conseguenze di carattere previdenziale ed assistenziale.
Fonte: Cass. SS.UU. 20.1.2017 n. 1545) - Il Quotidiano del Commercialista del 21.4.2017 - "Rapporti tra amministratori e società da rivedere" – Meoli – Il Quotidiano del Commercialista del 21.1.2017 - "Compensi degli amministratori pignorabili senza limiti" - Meoli
Sezione:   Autore : S.M.Perego