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13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società   Data : 21/04/2017
La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società
La sentenza n. 1545/2017 delle Sezioni Unite della Suprema Corte ha precisato che l’amministratore unico o il consigliere di amministrazione di una spa sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal n. 3 dell’art. 409 c.p.c.
Ne deriva che:
- è da escludere la competenza del giudice del lavoro per tutte le controversie tra amministratori e società, essendo esse da riservare al Tribunale delle Imprese;
- i compensi spettanti ai predetti soggetti per le funzioni svolte in ambito societario, inoltre, sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c. (un quinto).
Risultano, inoltre, dubbi:
- circa la possibilità di regolare contrattualmente il rapporto che lega l’amministratore con la società, mancando una vera “dualità” tra questi due soggetti;
- con riguardo alle conseguenze di carattere previdenziale ed assistenziale.
Fonte: Cass. SS.UU. 20.1.2017 n. 1545) - Il Quotidiano del Commercialista del 21.4.2017 - "Rapporti tra amministratori e società da rivedere" – Meoli – Il Quotidiano del Commercialista del 21.1.2017 - "Compensi degli amministratori pignorabili senza limiti" - Meoli
Sezione:   Autore : S.M.Perego