Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
27/03/2019 L’errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche può essere ravveduta S.M.Perego
27/03/2019 Prorogati i termini per le comunicazioni FATCA e CRS per il 2018 S.M.Perego
28/03/2019 Esterometro esteso anche ai soggetti privati privi di partita IVA S.M.Perego
28/03/2019 La consultazione della fattura elettronica estesa a enti non commerciali e condomini S.M.Perego
29/03/2019 I tributaristi assolti dalla Cassazione per lo svolgimento di attività non in esclusiva S.M.Perego
14/05/2019 Nuove deleghe per gli intermediari per accedere ai dati utili all’applicazione degli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) S.M.Perego
25/03/2019 Pubblicata la circolare INPS sulla rivalutazione delle pensioni per il 2019 S.M.Perego
28/02/2019 Agenzia delle Entrate – All’ultimo giorno la proroga per LIPE ed esterometro S.M.Perego
22/02/2019 Le operazioni di interscambio con San Marino entrano nell’Esterometro S.M.Perego
22/02/2019 Nuovo credito d’imposta sui registratori di cassa S.M.Perego

Records 2091 to 2100 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società   Data : 21/04/2017
La Suprema Corte interviene nel rapporto tra amministratori e società
La sentenza n. 1545/2017 delle Sezioni Unite della Suprema Corte ha precisato che l’amministratore unico o il consigliere di amministrazione di una spa sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal n. 3 dell’art. 409 c.p.c.
Ne deriva che:
- è da escludere la competenza del giudice del lavoro per tutte le controversie tra amministratori e società, essendo esse da riservare al Tribunale delle Imprese;
- i compensi spettanti ai predetti soggetti per le funzioni svolte in ambito societario, inoltre, sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c. (un quinto).
Risultano, inoltre, dubbi:
- circa la possibilità di regolare contrattualmente il rapporto che lega l’amministratore con la società, mancando una vera “dualità” tra questi due soggetti;
- con riguardo alle conseguenze di carattere previdenziale ed assistenziale.
Fonte: Cass. SS.UU. 20.1.2017 n. 1545) - Il Quotidiano del Commercialista del 21.4.2017 - "Rapporti tra amministratori e società da rivedere" – Meoli – Il Quotidiano del Commercialista del 21.1.2017 - "Compensi degli amministratori pignorabili senza limiti" - Meoli
Sezione:   Autore : S.M.Perego