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Data Titolo Sezione Autore
20/10/2016 Al via l’inasprimento del monitoraggio fiscale internazionale S.M.Perego
21/10/2016 Nessuna incostituzionalità sull’operato del Giudice tributario S.M.Perego
21/10/2016 Pronta la proroga dei super ammortamenti ma per le autovetture ne restano esclusi i professionisti S.M.Perego
21/10/2016 La dichiarazione annuale IVA si trasforma in trimestrale S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
24/10/2016 Le piattaforme petrolifere sono classificate nella categoria catastale “D” S.M.Perego
21/11/2016 La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio spetta anche con bonifico incompleto S.M.Perego
18/10/2016 In G.U. le regole sul credito per le bonifiche da amianto S.M.Perego
11/10/2016 La Cassazione si pronuncia sulla possibile dichiarazione infedele Stefano M. Perego
06/10/2016 Pertinenze e aree pertinenziali escluse da ICI anche senza dichiarazione S.M.Perego

Records 1421 to 1430 of 2397
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Titolo: Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA   Data : 26/04/2017
Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA
Il DL 24.4.2017 n. 50 prevede, a partire dal 1.7.2017, l'estensione del meccanismo dello "split payment" (art. 17-ter del DPR 633/72) a:
- società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e dagli enti pubblici territoriali e società controllate dalle stesse;
- società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana;
- prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.
La novità, finalizzata a prevenire le frodi IVA nell'ambito delle forniture alla P.A., comporterà per i soggetti passivi IVA:
- con riguardo all'esercizio dell'attività commerciale, la necessità di istituire un "codice IVA" specifico per il meccanismo dello "split payment";
- un possibile maggiore fabbisogno finanziario, soprattutto per i contribuenti che liquidano l'imposta mensilmente, a fronte dell'impossibilità di compensare l'IVA a debito derivante dal ciclo attivo con l'imposta a credito del ciclo passivo. La descritta conseguenza non riguarderà le società che già effettuavano operazioni attive nei confronti della P.A. (soggette, quindi, a "split payment").
Fonte: DL 24.4.2017 n. 50 – Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2017 - "Effetti dello split payment “allargato” simili a quelli del reverse charge" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego