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Data Titolo Sezione Autore
01/06/2016 Nel 2016 IMU e TASI al 75% sui contratti di locazione a canone concordato S.M.Perego
09/12/2016 Nel 2017 iper-ammortamento del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico S.M.Perego
09/12/2016 Nel 2017 parte l’IRI – l’imposta sul reddito d’impresa con aliquota del 24% S.M.Perego
16/12/2016 Nel 2017 si estende a tutta Italia il processo tributario telematico S.M.Perego
09/11/2015 Nel 730 Precompilato saranno assenti alcune spese mediche S.M.Perego
17/06/2016 Nel 770 – quadro SX - occorre riportare il c.d. “Bonus di 80 euro” S.M.Perego
28/11/2016 Nel bilancio 2016 le componenti straordinarie del 2015 devono essere riclassificate S.M.Perego
07/06/2017 Nel cassetto fiscale le comunicazioni di anomalia dei dati relativi agli studi di settore S.M.Perego
01/06/2017 Nel Ddl di conversione del DL 50/2017 anche le locazioni brevi subiscono una modifica S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1541 to 1550 of 2397
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Titolo: Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA   Data : 26/04/2017
Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA
Il DL 24.4.2017 n. 50 prevede, a partire dal 1.7.2017, l'estensione del meccanismo dello "split payment" (art. 17-ter del DPR 633/72) a:
- società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e dagli enti pubblici territoriali e società controllate dalle stesse;
- società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana;
- prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.
La novità, finalizzata a prevenire le frodi IVA nell'ambito delle forniture alla P.A., comporterà per i soggetti passivi IVA:
- con riguardo all'esercizio dell'attività commerciale, la necessità di istituire un "codice IVA" specifico per il meccanismo dello "split payment";
- un possibile maggiore fabbisogno finanziario, soprattutto per i contribuenti che liquidano l'imposta mensilmente, a fronte dell'impossibilità di compensare l'IVA a debito derivante dal ciclo attivo con l'imposta a credito del ciclo passivo. La descritta conseguenza non riguarderà le società che già effettuavano operazioni attive nei confronti della P.A. (soggette, quindi, a "split payment").
Fonte: DL 24.4.2017 n. 50 – Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2017 - "Effetti dello split payment “allargato” simili a quelli del reverse charge" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego