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Data Titolo Sezione Autore
20/06/2017 Per gli apprendisti diversa operatività degli incentivi INPS S.M.Perego
07/10/2016 Per gli arbitrati l’imposta di bollo compete alle parti S.M.Perego
10/06/2019 Per gli immobili locati a canone concordato IMU e TASI ridotta al 75% S.M.Perego
14/03/2017 Per i contratti di lavoro a progetto vige sempre la presunzione di un rapporto di lavoro subordinato S.M.Perego
25/07/2016 Per i contributi di bonifica, sempre deducibili IRPEF, l’onere della prova è in capo al consorzio S.M.Perego
18/01/2016 Per i controlli su Unico SC del 2013 in arrivo 200 mila comunicazioni sulla PEC degli intermediari S.M.Perego
29/03/2019 Per i forfetari ex L. 190/2014 scatta l’obbligo delle ritenute d'acconto sui redditi di lavoro dipendente S.M.Perego
13/02/2019 Per i forfetari sussistono dubbi sugli obblighi da Esterometro S.M.Perego
11/03/2016 Per i lavoratori autonomi le ritenute subite sono sempre deducibili S.M.Perego
07/10/2016 Per i piccoli orticelli permangono dubbi sull’IMU S.M.Perego

Records 1811 to 1820 of 2397
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Titolo: Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA   Data : 26/04/2017
Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA
Il DL 24.4.2017 n. 50 prevede, a partire dal 1.7.2017, l'estensione del meccanismo dello "split payment" (art. 17-ter del DPR 633/72) a:
- società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e dagli enti pubblici territoriali e società controllate dalle stesse;
- società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana;
- prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.
La novità, finalizzata a prevenire le frodi IVA nell'ambito delle forniture alla P.A., comporterà per i soggetti passivi IVA:
- con riguardo all'esercizio dell'attività commerciale, la necessità di istituire un "codice IVA" specifico per il meccanismo dello "split payment";
- un possibile maggiore fabbisogno finanziario, soprattutto per i contribuenti che liquidano l'imposta mensilmente, a fronte dell'impossibilità di compensare l'IVA a debito derivante dal ciclo attivo con l'imposta a credito del ciclo passivo. La descritta conseguenza non riguarderà le società che già effettuavano operazioni attive nei confronti della P.A. (soggette, quindi, a "split payment").
Fonte: DL 24.4.2017 n. 50 – Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2017 - "Effetti dello split payment “allargato” simili a quelli del reverse charge" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego