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Data Titolo Sezione Autore
13/11/2015 Anche per la dichiarazione infedele è ammesso il ravvedimento operoso entro il 29.12.2015 S.M.Perego
18/11/2015 Riammissione alla rateizzazione – la domanda entro il 23.11.2015 S.M.Perego
08/05/2017 Nuove compensazioni dei crediti con criticità, dubbi e maggiori costi S.M.Perego
11/05/2017 Agli intermediari è inibita la consultazione dei dati dei propri clienti S.M.Perego
03/05/2017 Nel quadro RQ l’assegnazione agevolata di beni ai soci S.M.Perego
03/05/2017 La tardiva annotazione della fattura d’acquisto comporta la perdita dell’IVA addebitata S.M.Perego
03/05/2017 INPS - Basta aver presentato la domanda di definizione dei ruoli per ottenere il DURC S.M.Perego
03/05/2017 Nuova stretta alle compensazioni estesa a tutti i tributi S.M.Perego
04/05/2017 Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa S.M.Perego
04/05/2017 Alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche sono chiamati tutti i contribuenti S.M.Perego

Records 931 to 940 of 2397
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Titolo: Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA   Data : 26/04/2017
Dall’1.7.2017 lo split payment si estende riducendo le compensazioni IVA
Il DL 24.4.2017 n. 50 prevede, a partire dal 1.7.2017, l'estensione del meccanismo dello "split payment" (art. 17-ter del DPR 633/72) a:
- società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e dagli enti pubblici territoriali e società controllate dalle stesse;
- società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana;
- prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.
La novità, finalizzata a prevenire le frodi IVA nell'ambito delle forniture alla P.A., comporterà per i soggetti passivi IVA:
- con riguardo all'esercizio dell'attività commerciale, la necessità di istituire un "codice IVA" specifico per il meccanismo dello "split payment";
- un possibile maggiore fabbisogno finanziario, soprattutto per i contribuenti che liquidano l'imposta mensilmente, a fronte dell'impossibilità di compensare l'IVA a debito derivante dal ciclo attivo con l'imposta a credito del ciclo passivo. La descritta conseguenza non riguarderà le società che già effettuavano operazioni attive nei confronti della P.A. (soggette, quindi, a "split payment").
Fonte: DL 24.4.2017 n. 50 – Il Quotidiano del Commercialista del 25.4.2017 - "Effetti dello split payment “allargato” simili a quelli del reverse charge" - La Grutta
Sezione:   Autore : S.M.Perego