| Ammortizzabili i terreni su cui insistono impianti stradali di distribuzione di carburanti
Le Sezioni Unite della Suprema Corte, con la sentenza 26.4.2017 n. 10225, hanno stabilito che il costo di acquisizione di un terreno su cui insiste un impianto di distribuzione di carburante e che sia strettamente e funzionalmente pertinenziale a tale impianto è soggetto ad ammortamento secondo il coefficiente previsto dal DM 31.12.88 per «chioschi, colonne di distribuzione, stazioni di imbottigliamento, stazioni di servizio», ai sensi dell'art. 102 co. 2 del TUIR, a condizione che rimanga accertato in concreto che detto terreno abbia una "vita utile" limitata, nel senso che la sua utilizzazione sia "limitata nel tempo" ai sensi dell'art. 2426 co. 1 n. 2 c.c.
Le Sezioni Unite hanno sostanzialmente accolto le soluzioni prospettate nell'ordinanza interlocutoria 29.1.2016 n. 1703.
Fonte: Cass. SS.UU. 26.4.2017 n. 10225 – Il Quotidiano del Commercialista del 27.4.2017 - "Il terreno è deducibile se ha “vita utile” limitata" - Latorraca |