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Data Titolo Sezione Autore
27/04/2017 Le guide dell’Agenzia, sebbene aggiornate, sono ancora incomplete S.M.Perego
28/04/2017 Con C.M. chiariti alcuni dubbi sul credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo S.M.Perego
28/04/2017 La CU dell’INPS anche tramite intermediari S.M.Perego
28/04/2017 Le liquidazioni periodiche IVA onerose per intermediari e contribuenti S.M.Perego
28/04/2017 Alcuni chiarimenti sulla rivalutazione dei beni d'impresa S.M.Perego
28/04/2017 INPS - Disponibili le nuove istruzioni e la modulistica ISEE S.M.Perego
02/05/2017 Le locazioni brevi soggette alla ritenuta alla fonte S.M.Perego
02/05/2017 INPS – Dal 4 maggio le domande telematiche per il “Premio alla nascita” S.M.Perego
02/05/2017 Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio S.M.Perego
02/05/2017 Rimborsi IVA tardivi risarciti forfetariamente S.M.Perego

Records 1781 to 1790 of 2397
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Titolo: Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio   Data : 02/05/2017
Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio
Nonostante gli esorbitanti e smisurati sforzi dell’Agenzia delle Entrate accettare il precompilato è un vero suicidio.
Considerate le enormi quantità di detrazioni (circa 400) e deduzioni (circa 200) che competono ai contribuenti, il 730 precompilato è assai lacunoso.
Può essere sufficiente l’esempio delle detrazioni e/o deduzioni previste per le donazioni a favore di ONG, ONLUS, eccetera che il contribuente può scegliere di portare in detrazione al 26% oppure in deduzione dal reddito imponibile, peccato che sia le ONG che le ONLUS non facciano alcuna comunicazione all’Agenzia dei contributi percepiti. Lo stesso dicasi per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati; delle società e associazioni sportive dilettantistiche; alle società di mutuo soccorso; delle associazioni di promozione sociale; della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”; delle attività culturali ed artistiche; degli enti dello spettacolo; degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, solo per citarne alcune.
Tralasciamo l’aspetto dei dispositivi medici che ai fini della loro detraibilità e/o deducibilità devono fare riferimento ad un D.M. assai vecchio e lacunoso.
Gli sforzi ai quali sono soggetti i CAF e gli intermediari abilitati non hanno riscontro alcuno a fronte delle sanzioni che sono, ora, a loro attribuite, a fronte di un corrispettivo che si riduce di anno in anno come conseguenza di una pubblicità ingannevole sul 730 Precompilato portato avanti dagli organi di stampa e dall’Agenzia stessa.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego