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Data Titolo Sezione Autore
09/04/2018 Per i soggetti affetti da DSA aumentano le detrazioni IRPEF S.M.Perego
30/10/2018 Per i super-ammortamenti nessuna proroga nel 2019 S.M.Perego
04/07/2016 Per i taxisti è facile vincere la presunzione da studi di settore S.M.Perego
02/02/2017 Per il 2016 aumenta la detrazione per le spese scolastiche S.M.Perego
06/12/2017 Per il saldo IMU e TASI rileva la data del DOCFA S.M.Perego
04/04/2017 Per il socio di Srl confermata la doppia iscrizione all’INPS S.M.Perego
21/10/2016 Per il trasferimento di beni a sé stessi in altro Stato Ue non rileva la partita IVA S.M.Perego
04/09/2018 Per L’accertamento con adesione non rilevano i termini del regolamento comunale S.M.Perego
23/05/2019 Per l’affidabilità dei contribuenti un ulteriore onere a carico degli intermediari -ISA S.M.Perego
29/07/2016 Per l’aggiornamento degli OIC 9, 23, 25 e 26 sono disponibili le bozze per la consultazione S.M.Perego

Records 1821 to 1830 of 2397
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Titolo: Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio   Data : 02/05/2017
Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio
Nonostante gli esorbitanti e smisurati sforzi dell’Agenzia delle Entrate accettare il precompilato è un vero suicidio.
Considerate le enormi quantità di detrazioni (circa 400) e deduzioni (circa 200) che competono ai contribuenti, il 730 precompilato è assai lacunoso.
Può essere sufficiente l’esempio delle detrazioni e/o deduzioni previste per le donazioni a favore di ONG, ONLUS, eccetera che il contribuente può scegliere di portare in detrazione al 26% oppure in deduzione dal reddito imponibile, peccato che sia le ONG che le ONLUS non facciano alcuna comunicazione all’Agenzia dei contributi percepiti. Lo stesso dicasi per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati; delle società e associazioni sportive dilettantistiche; alle società di mutuo soccorso; delle associazioni di promozione sociale; della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”; delle attività culturali ed artistiche; degli enti dello spettacolo; degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, solo per citarne alcune.
Tralasciamo l’aspetto dei dispositivi medici che ai fini della loro detraibilità e/o deducibilità devono fare riferimento ad un D.M. assai vecchio e lacunoso.
Gli sforzi ai quali sono soggetti i CAF e gli intermediari abilitati non hanno riscontro alcuno a fronte delle sanzioni che sono, ora, a loro attribuite, a fronte di un corrispettivo che si riduce di anno in anno come conseguenza di una pubblicità ingannevole sul 730 Precompilato portato avanti dagli organi di stampa e dall’Agenzia stessa.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego