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10/01/2018 Deducibili i carburanti solo se pagati con sistemi tracciabili S.M.Perego
10/01/2018 INPS CD e IAP under 40 esclusi dall’obbligo della contribuzione previdenziale S.M.Perego
10/01/2018 Più celeri i rimborsi fiscali S.M.Perego
10/01/2018 Gli ISA Indici sintetici di affidabilità fiscale rinviati per tutti S.M.Perego
10/01/2018 Il passaggio al regime forfetario può comportare il pagamento dell’IVA S.M.Perego
10/01/2018 Nuovo programma per i contributi ENASARCO S.M.Perego
16/01/2018 Approvati i modelli di Dichiarazione annuale IVA 2018 S.M.Perego
16/01/2018 Le locazioni brevi trovano spazio nel mod. 770/2018 S.M.Perego
16/01/2018 On-line il Mod. 730/2018 S.M.Perego

Records 1971 to 1980 of 2397
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Titolo: Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio   Data : 02/05/2017
Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio
Nonostante gli esorbitanti e smisurati sforzi dell’Agenzia delle Entrate accettare il precompilato è un vero suicidio.
Considerate le enormi quantità di detrazioni (circa 400) e deduzioni (circa 200) che competono ai contribuenti, il 730 precompilato è assai lacunoso.
Può essere sufficiente l’esempio delle detrazioni e/o deduzioni previste per le donazioni a favore di ONG, ONLUS, eccetera che il contribuente può scegliere di portare in detrazione al 26% oppure in deduzione dal reddito imponibile, peccato che sia le ONG che le ONLUS non facciano alcuna comunicazione all’Agenzia dei contributi percepiti. Lo stesso dicasi per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati; delle società e associazioni sportive dilettantistiche; alle società di mutuo soccorso; delle associazioni di promozione sociale; della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”; delle attività culturali ed artistiche; degli enti dello spettacolo; degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, solo per citarne alcune.
Tralasciamo l’aspetto dei dispositivi medici che ai fini della loro detraibilità e/o deducibilità devono fare riferimento ad un D.M. assai vecchio e lacunoso.
Gli sforzi ai quali sono soggetti i CAF e gli intermediari abilitati non hanno riscontro alcuno a fronte delle sanzioni che sono, ora, a loro attribuite, a fronte di un corrispettivo che si riduce di anno in anno come conseguenza di una pubblicità ingannevole sul 730 Precompilato portato avanti dagli organi di stampa e dall’Agenzia stessa.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego