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Data Titolo Sezione Autore
01/10/2015 Chi è responsabile per l’emissione di fatture false? - (Cass. pen. 24.9.2015 n. 38788) S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
02/10/2015 Nuovi incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di energia S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego
05/10/2015 La clausola risolutiva espressa esclude la tassazione delle locazioni non percepite S.M.Perego
05/10/2015 Per le nuove attività resta aperta l’imposta sostitutiva del 5% sino al 31.12.2015 S.M.Perego
06/10/2015 Immobili delle Casse Edili esclusi da IMU e TASI S.M.Perego
06/10/2015 Alcuni chiarimenti sui trattamenti di CIGS S.M.Perego
06/10/2015 Pubblicate le disposizioni per la determinazione del reddito dei non residenti S.M.Perego

Records 391 to 400 of 2397
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Titolo: Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio   Data : 02/05/2017
Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio
Nonostante gli esorbitanti e smisurati sforzi dell’Agenzia delle Entrate accettare il precompilato è un vero suicidio.
Considerate le enormi quantità di detrazioni (circa 400) e deduzioni (circa 200) che competono ai contribuenti, il 730 precompilato è assai lacunoso.
Può essere sufficiente l’esempio delle detrazioni e/o deduzioni previste per le donazioni a favore di ONG, ONLUS, eccetera che il contribuente può scegliere di portare in detrazione al 26% oppure in deduzione dal reddito imponibile, peccato che sia le ONG che le ONLUS non facciano alcuna comunicazione all’Agenzia dei contributi percepiti. Lo stesso dicasi per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati; delle società e associazioni sportive dilettantistiche; alle società di mutuo soccorso; delle associazioni di promozione sociale; della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”; delle attività culturali ed artistiche; degli enti dello spettacolo; degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, solo per citarne alcune.
Tralasciamo l’aspetto dei dispositivi medici che ai fini della loro detraibilità e/o deducibilità devono fare riferimento ad un D.M. assai vecchio e lacunoso.
Gli sforzi ai quali sono soggetti i CAF e gli intermediari abilitati non hanno riscontro alcuno a fronte delle sanzioni che sono, ora, a loro attribuite, a fronte di un corrispettivo che si riduce di anno in anno come conseguenza di una pubblicità ingannevole sul 730 Precompilato portato avanti dagli organi di stampa e dall’Agenzia stessa.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego