Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
06/04/2016 Le società di comodo soggette al nuovo “Interpello” S.M.Perego
11/04/2016 Rispetta la sua scadenza naturale il “Regime di Vantaggio” S.M.Perego
01/04/2016 Il quadro RW solo se si supera la soglia di 15.000 euro S.M.Perego
04/04/2016 Le polizze vita sono soggetta a tassazione S.M.Perego
04/04/2016 Un’analisi sui nuovi interpelli S.M.Perego
04/04/2016 INPS - Chiarimenti sul calcolo della pensione S.M.Perego
04/04/2016 Il 730 Precompilato deve essere sempre verificato e implementato S.M.Perego
04/04/2016 Cambiano le detrazioni per spese scolastiche in Unico PF 20126 e nel 730 S.M.Perego
04/04/2016 In arrivo semplificazioni sullo Spesometro 2016 S.M.Perego
05/04/2016 L’Agenzia fornisce chiarimenti sul regime forfetario S.M.Perego

Records 1 to 10 of 2397
Next Last

 

Titolo: Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio   Data : 02/05/2017
Il 730 Precompilato - una bufala soggetta a controllo obbligatorio
Nonostante gli esorbitanti e smisurati sforzi dell’Agenzia delle Entrate accettare il precompilato è un vero suicidio.
Considerate le enormi quantità di detrazioni (circa 400) e deduzioni (circa 200) che competono ai contribuenti, il 730 precompilato è assai lacunoso.
Può essere sufficiente l’esempio delle detrazioni e/o deduzioni previste per le donazioni a favore di ONG, ONLUS, eccetera che il contribuente può scegliere di portare in detrazione al 26% oppure in deduzione dal reddito imponibile, peccato che sia le ONG che le ONLUS non facciano alcuna comunicazione all’Agenzia dei contributi percepiti. Lo stesso dicasi per le erogazioni liberali effettuate a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati; delle società e associazioni sportive dilettantistiche; alle società di mutuo soccorso; delle associazioni di promozione sociale; della Società di cultura ”La Biennale di Venezia”; delle attività culturali ed artistiche; degli enti dello spettacolo; degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, solo per citarne alcune.
Tralasciamo l’aspetto dei dispositivi medici che ai fini della loro detraibilità e/o deducibilità devono fare riferimento ad un D.M. assai vecchio e lacunoso.
Gli sforzi ai quali sono soggetti i CAF e gli intermediari abilitati non hanno riscontro alcuno a fronte delle sanzioni che sono, ora, a loro attribuite, a fronte di un corrispettivo che si riduce di anno in anno come conseguenza di una pubblicità ingannevole sul 730 Precompilato portato avanti dagli organi di stampa e dall’Agenzia stessa.
Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego