Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
26/09/2016 Scade il 30.9.2016 la comunicazione dei redditi di lavoro autonomo da parte dei pensionati all’INPS S.M.Perego
26/09/2016 La prescrizione decennale sulla responsabilità del notaio decorre dall’accertamento dell’imposta S.M.Perego
26/09/2016 Non spetta il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo alla partecipazione ai corsi di formazione S.M.Perego
26/09/2016 La deducibilità degli oneri compete sempre con la l. 104/92 S.M.Perego
26/09/2016 Anche il mobilio detenuto all’estero deve essere dichiarato nel quadro RW S.M.Perego
26/09/2016 Le 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate sono tutta colpa dell’INPS S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego

Records 1621 to 1630 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Le locazioni brevi soggette alla ritenuta alla fonte   Data : 02/05/2017
Le locazioni brevi soggette alla ritenuta alla fonte
L'art. 4 del DL 50/2017 ha previsto l'applicazione della cedolare secca del 21% sui redditi fondiari derivanti da contratti di locazione breve, ove il locatore eserciti la relativa opzione. Si tratta dei contratti relativi alla locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell'esercizio d'impresa, direttamente o tramite intermediari, anche mediante l'utilizzo di portali online.
Per i contratti stipulati a partire dall'1.6.2017, tali intermediari dovranno:
- agire in qualità di sostituti d'imposta, operando una ritenuta alla fonte del 21% sui proventi derivanti da locazioni brevi;
- trasmettere all'Amministrazione finanziaria i dati dei contratti in argomento;
- inviare ai proprietari degli immobili la Certificazione Unica annuale.
Ai fini IVA, i servizi di prenotazione resi dai portali online non sono considerati servizi elettronici, bensì servizi di intermediazione immobiliare, per cui essi non sono attratti nel regime del MOSS.
Laddove l'immobile sia ubicato in Italia e la prestazione sia resa "B2C", quest'ultima è soggetta ad IVA in Italia ex art. 7-sexies co. 1 lett. a) del DPR 633/72. Per verificare lo status del committente occorre fare riferimento al soggetto che paga la commissione al portale online.
Fonte: DL 50/2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 29.4.2017 - "Soggetta a IVA l’attività dei portali on line sulle locazioni brevi" - Piciocchi – Rubeo – Il Quotidiano del Commercialista del 27.4.2017 - "Cedolare secca sulle locazioni brevi anticipata dai mediatori immobiliari" - Spina
Sezione:   Autore : S.M.Perego