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Data Titolo Sezione Autore
07/12/2016 Per le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia sospensione dei termini limitata S.M.Perego
09/09/2016 Per le ritenute previdenziali omesse rileva l’anno fiscale S.M.Perego
20/04/2017 Per le società di comodo non rilevano le rimanenze nel passaggio al regime di cassa S.M.Perego
27/11/2018 Per ricevere le fatture elettroniche non è necessario comunicare l’indirizzo telematico S.M.Perego
13/04/2015 Perizia di stima valida anche ai fini ICI/IMU/TASI S.M.Perego
15/07/2016 Permane l’obbligo di polizza assicurativa a carico dei liberi professionisti S.M.Perego
07/10/2015 Permangono dubbi applicativi sull’istanza integrativa alla “Voluntary disclosure” S.M.Perego
07/06/2016 Permangono dubbi su quale abitazione principale non pagare l’IMU? S.M.Perego
10/05/2017 Permangono dubbi sui limiti alla detrazione dell’IVA imposti dal DL 50/2017 S.M.Perego
09/03/2017 Permangono dubbi sul differimento del versamento del saldo IVA 2016 S.M.Perego

Records 1851 to 1860 of 2397
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Titolo: La tardiva annotazione della fattura d’acquisto comporta la perdita dell’IVA addebitata   Data : 03/05/2017
La tardiva annotazione della fattura d’acquisto comporta la perdita dell’IVA addebitata
Il diritto alla detrazione dell'IVA, a fronte delle modifiche introdotte dall'art. 2 del DL 50/2017, in vigore dal 24.4.2017, può essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui lo stesso è sorto.
Per quale motivo il Ministro ha ridotto i termini di registrazione? Occorre considerare che con il passaggio al regime di cassa dall’1.1.2017 di tutte le imprese minori il riporto delle rimanenze finali relative all’anno 2016 tra i costi iniziali per l’anno 2017 avrebbe comportato una perdita generalizzata per tutte quelle imprese in presenza di un magazzino rilevante.
Occorre, inoltre, osservare che il nuovo termine per l'esercizio del diritto alla detrazione IVA non coincide con il momento finale in cui può essere registrato l'acquisto (ovvero entro la liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione IVA e, comunque, entro il termine di presentazione della dichiarazione per l'anno di ricevimento della fattura); altresì la norma inserita nel DL 50/2017 si pone in possibile contrasto con lo Statuto del contribuente (art. 3 della L. 212/2000), il quale riconosce ai contribuenti un termine minimo di 60 giorni per adeguarsi alle novità normative, oltre a rendere difficile (se non impossibile) l'esercizio del diritto alla detrazione IVA in violazione dei principi affermati dalla Corte di Giustizia UE 12.7.2012 causa C-284/11.
In assenza di una presa di posizione dell’Amministrazione sul riporto delle giacenze di magazzino ripartibili su più anni, a seguito dell’introduzione del nuovo regime di cassa,  era stata ipotizzata la possibilità di non annotare sui registri degli acquisti le ultime fatture pervenute alla fine dell’anno 2017 al fine di ridurre i costi di esercizio e così facendo riportare a nuovo una parte dei costi, riducendo di fatto le perdite che si sarebbero originate nell’anno 2017 per tutte quelle imprese in contabilità semplificata che avessero adottato l’opzione per il regime di cassa semplificato previsto dal comma 5 dell’art. 5 dalla L. 232/2016, il quale consente ai contribuenti di esercitare apposita opzione, vincolante per almeno un triennio, per tenere i registri IVA senza operare annotazioni relative ad incassi e pagamenti, fermo restando l’obbligo della separata annotazione delle operazioni non soggette a registrazione IVA. In tal caso, per finalità di semplificazione opera la presunzione legale secondo cui la data di registrazione dei documenti coincida con quella di incasso o pagamento.
Ci sia consentita ancora una riflessione per quelle fatture relative agli acquisti effettuati nel mese di dicembre che vengono inviate a mezzo posta ordinaria nel mese successivo alla data di acquisto e che in precedenza concorrevano come ratei ai costi di produzione, con la nuova norma le imprese perderanno il diritto alla detrazione relativa alla spesa sostenuta in materia IVA ma potranno beneficiare nel nuovo anno, con il principio di cassa semplificato, alla detrazione del costo al netto dell’IVA.
Si auspica che in fase di conversione in legge il presente articolo non venga approvato, altresì non sono chiari gli effetti delle novità, in caso di presentazione anticipata della dichiarazione annuale IVA per ottenere più velocemente il rimborso.
Fonte: art. 2 DL 24.4.2017 n. 50 – Il Quotidiano del Commercialista del 26.4.2017 - "Il nuovo termine per detrarre l’IVA incide sulla registrazione delle fatture" - Piciocchi - Macrelli
Sezione:   Autore : S.M.Perego