Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
09/08/2019 La Compliance si intensifica e accelera i ravvedimenti operosi S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
22/05/2018 La comunicazione dei dati delle fatture in scadenza al 31.5.2018 S.M.Perego
21/03/2016 La comunicazione per le operazioni con paesi black list separate dallo spesometro S.M.Perego
22/03/2017 La comunicazione trimestrale dei dati IVA disponibile in bozza S.M.Perego
11/11/2016 La comunicazione trimestrale dei dati IVA probabilmente soggetta a proroga S.M.Perego
10/04/2017 La confisca per equivalente può avere applicazione retroattiva S.M.Perego
28/03/2019 La consultazione della fattura elettronica estesa a enti non commerciali e condomini S.M.Perego
31/08/2015 La correzione del codice attività per gli Studi di settore non è sanzionabile S.M.Perego
27/10/2015 La correzione del modello F24 passa tramite CIVIS S.M.Perego

Records 1301 to 1310 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa   Data : 04/05/2017
Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa
In materia di depositi IVA, con ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 viene chiarito che:
- l'estrazione dal deposito di beni che siano stati ceduti a terzi successivamente alla loro immissione nel deposito avviene con il versamento dell'IVA mediante F24, calcolando l'ammontare dell'imposta sulla base del valore percentuale delle materie prime di provenienza italiana introdotte nel deposito;
- non è ammessa la compensazione "interna" dell'IVA, nelle liquidazioni periodiche, per quanto riguarda l'imposta dovuta all'atto dell'estrazione dal deposito dei beni di provenienza nazionale per i quali si preveda l'utilizzazione o commercializzazione in Italia; il versamento deve essere comunque eseguito materialmente dal gestore del deposito tramite F24;
- ai fini dell'estrazione dei beni dal deposito mediante dichiarazione d'intento, l'esportatore abituale deve compilare una dichiarazione per ogni singola estrazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito, trasmettere telematicamente la dichiarazione d'intento all'Agenzia delle entrate ed acquisire la relativa ricevuta telematica.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.5.2017 - "Le cessioni nel deposito IVA non incidono sulla modalità di estrazione" - Rossi - Coaloa
Sezione:   Autore : S.M.Perego