Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/06/2017 Impugnabile il rifiuto di Equitalia alla rottamazione dei ruoli S.M.Perego
13/06/2017 L’Agenzia delle Entrate cessa d’ufficio le Partite IVA a rischio S.M.Perego
14/06/2017 Il visto di conformità a 5 mila euro è solo un falso di bilancio S.M.Perego
15/06/2017 Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF S.M.Perego
15/06/2017 L’Agenzia delle Entrate non può cessare d’ufficio l’iscrizione all’archivio VIES S.M.Perego
15/06/2017 La riapertura della voluntary disclosure con sanzioni ridotte se autoliquidate con errori S.M.Perego
15/06/2017 In G.U. la legge sul c.d. “Jobs Act autonomi” S.M.Perego
16/06/2017 Senza confisca per equivalente la bancarotta impropria da reato societario S.M.Perego
16/06/2017 Dall’1.7.2017 anche i professionisti soggetti allo split payment S.M.Perego
16/06/2017 Un nuovo modello per la dichiarazione di successione in vigore dall’1.9.2017 S.M.Perego

Records 1461 to 1470 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa   Data : 04/05/2017
Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa
In materia di depositi IVA, con ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 viene chiarito che:
- l'estrazione dal deposito di beni che siano stati ceduti a terzi successivamente alla loro immissione nel deposito avviene con il versamento dell'IVA mediante F24, calcolando l'ammontare dell'imposta sulla base del valore percentuale delle materie prime di provenienza italiana introdotte nel deposito;
- non è ammessa la compensazione "interna" dell'IVA, nelle liquidazioni periodiche, per quanto riguarda l'imposta dovuta all'atto dell'estrazione dal deposito dei beni di provenienza nazionale per i quali si preveda l'utilizzazione o commercializzazione in Italia; il versamento deve essere comunque eseguito materialmente dal gestore del deposito tramite F24;
- ai fini dell'estrazione dei beni dal deposito mediante dichiarazione d'intento, l'esportatore abituale deve compilare una dichiarazione per ogni singola estrazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito, trasmettere telematicamente la dichiarazione d'intento all'Agenzia delle entrate ed acquisire la relativa ricevuta telematica.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.5.2017 - "Le cessioni nel deposito IVA non incidono sulla modalità di estrazione" - Rossi - Coaloa
Sezione:   Autore : S.M.Perego