Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
28/01/2016 Professionisti - Sull’auto maxi ammortamento ma resta il limite del 20% S.M.Perego
28/01/2016 Contributi INPS obbligatori e quote associative e contributi associativi S.M.Perego
29/01/2016 Le CU che non rientrano nel 730 Precompilato si possono trasmettere entro il 1.8.2016 S.M.Perego
29/01/2016 Scade il 9.2.2016 la trasmissione telematica delle spese sanitarie S.M.Perego
29/01/2016 Il regime di vantaggio aperto nel 2015 opera per un quinquennio S.M.Perego
29/01/2016 Quando le agevolazioni prima casa – Risposte a Telefisco 2016 S.M.Perego
01/02/2016 Nella CU anche il codice fiscale del coniuge non a carico S.M.Perego
01/02/2016 Innalzato il limite di utilizzo dei contanti ma non per tutti S.M.Perego
01/02/2016 Riduzione dell'IMU e della TASI al 75% se il contratto è a canone concordato S.M.Perego
01/02/2016 Acquisto prima casa senza aver alienato l'abitazione già acquistata col beneficio – Novità Telefisco 2016 S.M.Perego

Records 671 to 680 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa   Data : 04/05/2017
Estrazione di beni dal deposito IVA destinati in Italia sempre più complessa
In materia di depositi IVA, con ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 viene chiarito che:
- l'estrazione dal deposito di beni che siano stati ceduti a terzi successivamente alla loro immissione nel deposito avviene con il versamento dell'IVA mediante F24, calcolando l'ammontare dell'imposta sulla base del valore percentuale delle materie prime di provenienza italiana introdotte nel deposito;
- non è ammessa la compensazione "interna" dell'IVA, nelle liquidazioni periodiche, per quanto riguarda l'imposta dovuta all'atto dell'estrazione dal deposito dei beni di provenienza nazionale per i quali si preveda l'utilizzazione o commercializzazione in Italia; il versamento deve essere comunque eseguito materialmente dal gestore del deposito tramite F24;
- ai fini dell'estrazione dei beni dal deposito mediante dichiarazione d'intento, l'esportatore abituale deve compilare una dichiarazione per ogni singola estrazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito, trasmettere telematicamente la dichiarazione d'intento all'Agenzia delle entrate ed acquisire la relativa ricevuta telematica.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 3.5.2017 n. 55 - Il Quotidiano del Commercialista del 4.5.2017 - "Le cessioni nel deposito IVA non incidono sulla modalità di estrazione" - Rossi - Coaloa
Sezione:   Autore : S.M.Perego