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12/06/2019 Dall’INPS nuova procedura on line per il distacco transnazionale S.M.Perego
13/06/2019 Nella richiesta dati ISA massiva gli intermediari sono esclusi in quanto non possono prelevare i propri dati S.M.Perego
26/06/2019 Le fatture elettroniche scontano la data dell’ultima operazione S.M.Perego
26/06/2019 Gli ISA secondo l’Agenzia delle Entrate, SOSE e SOGEI S.M.Perego
28/06/2019 Detrazione IRPEF/IRES sulle parti comuni condominiali detraibili in percentuali alternative ai millesimi S.M.Perego
28/06/2019 Ulteriori chiarimenti sulle deleghe agli intermediari per i corrispettivi S.M.Perego
28/06/2019 In arrivo, nel cassetto fiscale del contribuente, gli avvisi di accertamento sugli Studi di settore per il triennio 2015-2016-2017 S.M.Perego
04/07/2019 Dal 1° luglio è attiva l’adesione al servizio di consultazione delle FE S.M.Perego
04/07/2019 Opzione al regime forfetario a rischio S.M.Perego
04/07/2019 Definita la proroga delle locazioni a canone concordato, si proroga di biennio in biennio S.M.Perego

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Titolo: Nuove compensazioni dei crediti con criticità, dubbi e maggiori costi   Data : 08/05/2017
Nuove compensazioni dei crediti con criticità, dubbi e maggiori costi
L'Agenzia delle Entrate, con la ris. 4.5.2017 n. 57, ha chiarito che i nuovi limiti alla compensazione ex art. 17 del DLgs. 241/97 (c.d. compensazione orizzontale), introdotti dal DL 24.4.2017 n. 50, si applicano ai crediti derivanti dalle dichiarazioni presentate dal 24.4.2017 (data di entrata in vigore dello stesso DL 50/2017). Di conseguenza, i precedenti vincoli restano applicabili in relazione alle dichiarazioni già presentate entro il 23.4.2017 prive del visto di conformità.
Nonostante i suddetti chiarimenti, l'applicazione delle novità normative potrebbe, tuttavia, presentare ulteriori criticità per i professionisti.
Si evidenzia che gli intermediari che fino a oggi non hanno apposto abitualmente i visti di conformità potrebbero incorrere in un incremento dei costi necessari a dotarsi di una polizza assicurativa ad hoc, generalmente più onerosa rispetto a quelle "ordinarie", nonché nell'attesa di tempi tecnici richiesti per adeguare le polizze con i nuovi massimali.
Occorre inoltre considerare che l’apposizione del visto comporta un maggior onere che spesso i contribuenti non hanno intenzione di corrispondere ai professionisti abilitati in quanto vedono il loro credito, che vantano nei confronti dell’amministrazione, gravato di ulteriori oneri e spese. I tempi e le procedure di rimborso dei crediti dei contribuenti italiani, è risaputo che hanno tempi biblici, ma vederseli pure ulteriormente decurtati potrebbe spingere i contribuenti minori ad una maggiore evasione.
Si auspica che il legislatore, nella conversione in legge, ripristini i limiti precedenti.
Fonte: Dl 50/2017 – Stefano M. Perego
Sezione:   Autore : S.M.Perego