Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
21/04/2017 L’imposta sostitutiva sui mutui si paga con il modello F24 S.M.Perego
14/10/2015 L’impresa familiare è incompatibile con la disciplina societaria S.M.Perego
12/12/2018 L’IMU e la TASI scontano una riduzione al 75% S.M.Perego
23/03/2016 L’incapienza della detrazione IRPEF dei condòmini si trasferisce ai fornitori S.M.Perego
03/10/2016 L’incentivo del conto termico vale anche per l’acquisto di stufe S.M.Perego
20/04/2017 L’indipendenza del professionista rilevante sulla validità del concordato preventivo S.M.Perego
13/06/2017 L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti S.M.Perego
01/02/2017 L’INPS apporta modifiche alla disciplina del “DURC on-line” S.M.Perego
22/02/2016 L’INPS conferma che artigiani e commercianti forfetari possono aderire alla riduzione dei contributi fissi al 65% S.M.Perego
19/05/2016 L’INPS detta le regole per l’accesso ispettivo S.M.Perego

Records 1211 to 1220 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Proseguono le perplessità sul visto di conformità ridotto a 5 mila euro   Data : 09/05/2017
Proseguono le perplessità sul visto di conformità ridotto a 5 mila euro
Il DL 50/2017 ha ridotto, da 15.000,00 a 5.000,00 euro, la soglia oltre la quale l'utilizzo in compensazione ex art. 17 del DLgs. 241/97 (c.d. compensazione orizzontale) dei crediti per imposte dirette, IRAP e IVA è subordinato all'apposizione del visto di conformità (ex art. 35 del DLgs. 241/97).
Le nuove norme si applicano con riferimento alle dichiarazioni presentate a partire dal 24.4.2017; i precedenti vincoli si applicano, invece, alle dichiarazioni già presentate entro il 23.4.2017 prive del visto di conformità (cfr. ris. Agenzia Entrate 4.5.2017 n. 57)
I contribuenti che, in aderenza ai limiti previgenti, hanno utilizzato in compensazione i crediti per imposte dirette e IRAP per importi compresi tra 5.001,00 e 15.000,00 euro dovranno, quindi, richiedere l'apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi dalla quale emerge il credito, da presentare entro il prossimo settembre.
Ad avviso dell'Autore, si tratta di crediti di importo modesto sui quali il costo per il rilascio del visto di conformità potrebbe incidere in maniera rilevante: detto rilascio, infatti, comporta una serie di verifiche che prescindono dall'entità del credito e che espongono il professionista a costi e rischi.
Fonte: Notiziario Eutekne – Italia Oggi del 9.5.2017, p. 26 - "Compensazioni, i costi lievitano" - Bongi
Sezione:   Autore : S.M.Perego