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26/03/2019 Aggiornamento modello EAS per gli Enti non commerciali e ONLUS S.M.Perego
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27/03/2019 Prorogati i termini per le comunicazioni FATCA e CRS per il 2018 S.M.Perego
27/03/2019 L’errata comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche può essere ravveduta S.M.Perego
28/03/2019 Esterometro esteso anche ai soggetti privati privi di partita IVA S.M.Perego
28/03/2019 La consultazione della fattura elettronica estesa a enti non commerciali e condomini S.M.Perego
29/03/2019 I tributaristi assolti dalla Cassazione per lo svolgimento di attività non in esclusiva S.M.Perego
29/03/2019 Per i forfetari ex L. 190/2014 scatta l’obbligo delle ritenute d'acconto sui redditi di lavoro dipendente S.M.Perego
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Titolo: Dall’Agenzia parte la proposta di cedolare secca anche per i B&B   Data : 09/05/2017
Dall’Agenzia parte la proposta di cedolare secca anche per i B&B
L'art. 4 del DL 50/2017, dopo aver definito le locazioni brevi come "i contratti di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia del locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione", dispone che, ai contratti di locazione breve stipulati dall'1.6.2017, si applicano le disposizioni relative alla cedolare secca (art. 3 del DLgs. 23/2011), con l'aliquota del 21% in caso di opzione.
A ben vedere, la norma non costituisce una novità, atteso che, per espressa previsione dell'art. 3 co. 2 del DLgs. 23/2011, l'imposta sostitutiva era già applicabile ai contratti di locazione di durata inferiore a 30 giorni, anche se non soggetti a registrazione. Tuttavia, la nuova norma può aver ampliato il campo di applicazione della cedolare secca, specificando che la presenza di servizi accessori di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali non consente (di per sé) di far ricadere la locazione nell'ambito del reddito di impresa (escludendola, così, dalla cedolare).
Inoltre, è innovativo il disposto dell'art. 4 co. 3 del DL 50/2017, che ha esteso l'applicabilità della cedolare secca anche ai corrispettivi lordi derivanti da:
- contratti di sublocazione stipulati alle condizioni che consentono di individuare una "locazione breve";
- contratti a titolo oneroso stipulati dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell'immobile a favore di terzi, stipulati alle condizioni che consentono di individuare una "locazione breve".
Nel corso dell'Audizione della Direttrice dell'Agenzia delle Entrate Orlandi, questa ultima ha fatto notare che sarebbe auspicabile l'estensione dell'applicabilità della disciplina delle locazioni brevi anche alle prestazioni di bed and breakfast occasionali, che sono normalmente produttive di redditi diversi.
Fonte: DL 50/2017, art. 4 - Il Quotidiano del Commercialista del 9.5.2017 - "Verso l’estensione ai bed and breakfast della disciplina delle locazioni brevi" - Mauro
Sezione:   Autore : S.M.Perego