Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Totalmente deducibili le spese di vitto e alloggio addebitate dal professionista al committente   Data : 17/05/2017
Totalmente deducibili le spese di vitto e alloggio addebitate dal professionista al committente
L'art. 8 co. 1 e 2 del Ddl. di tutela del lavoro autonomo (c.d. "Jobs act autonomi"), approvato definitivamente il 10.5.2017, modifica ulteriormente il regime delle spese sostenute direttamente dal committente a beneficio del professionista (c.d. spese "prepagate"), contenuto nel secondo periodo dell'art. 54 co. 5 del TUIR.
In particolare, dal 2017 (con effetto, per la prima volta, sul modello REDDITI 2018), la disciplina attualmente prevista per le spese di vitto e alloggio "prepagate" viene estesa a tutte le spese "prepagate" dal committente, relative all'esecuzione di un incarico conferito. In assenza di questo intervento normativo, dal 2017 la semplificazione avrebbe interessato, oltre alle spese "prepagate" di vitto e alloggio, solo quelle "prepagate" di viaggio e trasporto (per via dell'intervento dell'art. 7-quater comma 5 del DL 193/2016 convertito).
Viene altresì previsto che le soglie di deducibilità ordinariamente applicabili alle spese di vitto e alloggio (75% dell'onere sostenuto, nei limiti del 2% del reddito di lavoro autonomo professionale) non si estendono ai medesimi costi se, nello stesso tempo, questi sono:
- sostenuti dall'esercente arte o professione per l'esecuzione di un incarico;
- addebitati analiticamente in capo al committente.
Fonte: Art. 8 co. 1 e 2 del Ddl. di tutela del lavoro autonomo (c.d. "Jobs act autonomi") – Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2017 - "Dal 2017, “semplificate” per i professionisti tutte le spese prepagate" - Fornero
Sezione:   Autore : S.M.Perego