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24/07/2015 Le rendite catastali sono impugnabili da parte del Comune davanti al Giudice tributario S.M.Perego
24/07/2015 Al via il “bonus ricerca e sviluppo” S.M.Perego
05/08/2015 La modifica dei caratteri sessuali detraibile in dichiarazione dei redditi S.M.Perego
24/07/2015 Nuove semplificazioni per l’accesso al regime di vantaggio S.M.Perego
05/08/2015 Pubblicato il provv. che norma le modalità tecniche per il riporto nel 730/2016 delle spese mediche S.M.Perego
24/07/2015 Dividendi percepiti da persone fisiche ed enti non commerciali in Unico 2015 S.M.Perego
28/07/2015 La sospensione feriale dei termini processuali S.M.Perego
28/07/2015 La detrazione IRPEF delle spese di recupero del patrimonio edilizio dai comodatari in assenza di un contratto di comodato registrato S.M.Perego
28/07/2015 Nessun differimento dei versamenti periodici per la tenuta della contabilità presso terzi S.M.Perego
28/07/2015 Estensione dei termini per il ravvedimento e violazioni non contestate nell'atto impositivo S.M.Perego

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Titolo: Totalmente deducibili le spese di vitto e alloggio addebitate dal professionista al committente   Data : 17/05/2017
Totalmente deducibili le spese di vitto e alloggio addebitate dal professionista al committente
L'art. 8 co. 1 e 2 del Ddl. di tutela del lavoro autonomo (c.d. "Jobs act autonomi"), approvato definitivamente il 10.5.2017, modifica ulteriormente il regime delle spese sostenute direttamente dal committente a beneficio del professionista (c.d. spese "prepagate"), contenuto nel secondo periodo dell'art. 54 co. 5 del TUIR.
In particolare, dal 2017 (con effetto, per la prima volta, sul modello REDDITI 2018), la disciplina attualmente prevista per le spese di vitto e alloggio "prepagate" viene estesa a tutte le spese "prepagate" dal committente, relative all'esecuzione di un incarico conferito. In assenza di questo intervento normativo, dal 2017 la semplificazione avrebbe interessato, oltre alle spese "prepagate" di vitto e alloggio, solo quelle "prepagate" di viaggio e trasporto (per via dell'intervento dell'art. 7-quater comma 5 del DL 193/2016 convertito).
Viene altresì previsto che le soglie di deducibilità ordinariamente applicabili alle spese di vitto e alloggio (75% dell'onere sostenuto, nei limiti del 2% del reddito di lavoro autonomo professionale) non si estendono ai medesimi costi se, nello stesso tempo, questi sono:
- sostenuti dall'esercente arte o professione per l'esecuzione di un incarico;
- addebitati analiticamente in capo al committente.
Fonte: Art. 8 co. 1 e 2 del Ddl. di tutela del lavoro autonomo (c.d. "Jobs act autonomi") – Il Quotidiano del Commercialista del 15.5.2017 - "Dal 2017, “semplificate” per i professionisti tutte le spese prepagate" - Fornero
Sezione:   Autore : S.M.Perego