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01/10/2015 Chi è responsabile per l’emissione di fatture false? - (Cass. pen. 24.9.2015 n. 38788) S.M.Perego
02/10/2015 Il nuovo modello APE in vigore dall’1.10.2015 S.M.Perego
02/10/2015 Nuovi incentivi per gli impianti a fonti rinnovabili di energia S.M.Perego
02/10/2015 Lavoratori sospesi dall'attività del settore artigiano – Esclusi dall’ASpI (mess. INPS 30.9.2015 n. 6024) S.M.Perego
05/10/2015 Entro il 10.11 possibile il ravvedimento operoso per infedeltà del visto di conformità sui modelli 730 S.M.Perego
05/10/2015 La clausola risolutiva espressa esclude la tassazione delle locazioni non percepite S.M.Perego
05/10/2015 Per le nuove attività resta aperta l’imposta sostitutiva del 5% sino al 31.12.2015 S.M.Perego
06/10/2015 Immobili delle Casse Edili esclusi da IMU e TASI S.M.Perego
06/10/2015 Alcuni chiarimenti sui trattamenti di CIGS S.M.Perego
06/10/2015 Pubblicate le disposizioni per la determinazione del reddito dei non residenti S.M.Perego

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Titolo: Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive   Data : 17/05/2017
Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive
Nell'ambito del comunicato stampa pubblicato ieri, 15.5.2017, ANC e Confimi Industria hanno reso noto di aver presentato una denuncia alla Commissione UE, ritenendo che le novità introdotte in materia di detrazione IVA dagli artt. 2 e 3 del DL 50/2017 violino i principi di effettività, proporzionalità e neutralità dell'IVA.
Secondo le associazioni, la riduzione dei termini per l'esercizio della detrazione IVA, nonché per la registrazione delle fatture passive, rende eccessivamente onerosa la possibilità di esercitare la detrazione, con particolare riferimento all'imposta relativa agli acquisti effettuati a fine anno.
Ulteriori critiche riguardano la riduzione da 15.000,00 a 5.000,00 euro del limite per la compensazione dei crediti fiscali in assenza del visto di conformità. Tale previsione potrebbe comportare oneri eccessivi a carico dei soggetti passivi IVA per gli adeguamenti software e organizzativi, nonché a carico dei professionisti abilitati a cui viene imposta la stipula di adeguate polizze assicurative.
Infine, si chiede di ristabilire una periodicità annuale per la presentazione del nuovo "spesometro", in quanto l'incrocio fra i dati delle fatture trasmesse dai fornitori e quelli delle fatture comunicate dai clienti, laddove fondata su controlli trimestrali, rischia di far emergere un numero elevato di anomalie.
Fonte: Comunicato stampa ANC e Confimi Industria 15.5.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2017 - "Denuncia alla Ue per la nuova detrazione dell’IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego