Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
01/06/2017 Dall’INPS partono le indagini sui finti rapporti di lavoro S.M.Perego
20/06/2016 Dall'1.1.2016 un nuovo criterio di valutazione degli immobili c.d. “P.I.V.” S.M.Perego
03/05/2016 Dall'1.5.2016 in vigore il “Nuovo Codice Doganale” S.M.Perego
04/08/2016 Dalla Cassazione riconosciuta la difesa nel ricorso contro la dichiarazione errata S.M.Perego
26/04/2017 Datori di lavoro obbligati ai conguagli da 730 S.M.Perego
23/11/2018 Debutta il nuovo sito ENEA per le detrazioni del 50% S.M.Perego
15/06/2015 Decadenza dall’agevolazione “Prima Casa” - Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate S.M.Perego
10/11/2015 Decaduti i dirigenti dell’Agenzia delle Entrate ma non gli atti impositivi S.M.Perego
03/08/2016 Decaduto il parere sulla congruità delle tariffe professionali S.M.Perego
04/07/2016 Deducibili dal reddito solo le fatture per acquisti inerenti S.M.Perego

Records 511 to 520 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive   Data : 17/05/2017
Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive
Nell'ambito del comunicato stampa pubblicato ieri, 15.5.2017, ANC e Confimi Industria hanno reso noto di aver presentato una denuncia alla Commissione UE, ritenendo che le novità introdotte in materia di detrazione IVA dagli artt. 2 e 3 del DL 50/2017 violino i principi di effettività, proporzionalità e neutralità dell'IVA.
Secondo le associazioni, la riduzione dei termini per l'esercizio della detrazione IVA, nonché per la registrazione delle fatture passive, rende eccessivamente onerosa la possibilità di esercitare la detrazione, con particolare riferimento all'imposta relativa agli acquisti effettuati a fine anno.
Ulteriori critiche riguardano la riduzione da 15.000,00 a 5.000,00 euro del limite per la compensazione dei crediti fiscali in assenza del visto di conformità. Tale previsione potrebbe comportare oneri eccessivi a carico dei soggetti passivi IVA per gli adeguamenti software e organizzativi, nonché a carico dei professionisti abilitati a cui viene imposta la stipula di adeguate polizze assicurative.
Infine, si chiede di ristabilire una periodicità annuale per la presentazione del nuovo "spesometro", in quanto l'incrocio fra i dati delle fatture trasmesse dai fornitori e quelli delle fatture comunicate dai clienti, laddove fondata su controlli trimestrali, rischia di far emergere un numero elevato di anomalie.
Fonte: Comunicato stampa ANC e Confimi Industria 15.5.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2017 - "Denuncia alla Ue per la nuova detrazione dell’IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego