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20/12/2016 Il ravvedimento operoso dell’omesso versamento dell’acconto IVA presenta alcuni dubbi S.M.Perego
25/11/2016 Il ravvedimento sul quadro RW comporta sanzioni elevate S.M.Perego
14/04/2017 Il reato di corruzione si estende anche ai privati S.M.Perego
06/04/2017 Il regime dei minimi resta in vigore fino a quando se ne posseggono i requisiti S.M.Perego
29/01/2016 Il regime di vantaggio aperto nel 2015 opera per un quinquennio S.M.Perego
11/02/2016 Il regime forfetario compila i quadri LM e RS in Unico 2016 S.M.Perego
15/02/2016 Il regime forfetario passa tramite indicazione nella dichiarazione IVA S.M.Perego
06/04/2016 Il regime forfetario resta soggetto agli adempimenti IVA per gli scambi con l’estero S.M.Perego
01/12/2016 Il registro dei beni ammortizzabili deve sempre essere aggiornato S.M.Perego
18/05/2016 Il reverse charge si estende a laptop, taplet e console da gioco S.M.Perego

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Titolo: Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive   Data : 17/05/2017
Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive
Nell'ambito del comunicato stampa pubblicato ieri, 15.5.2017, ANC e Confimi Industria hanno reso noto di aver presentato una denuncia alla Commissione UE, ritenendo che le novità introdotte in materia di detrazione IVA dagli artt. 2 e 3 del DL 50/2017 violino i principi di effettività, proporzionalità e neutralità dell'IVA.
Secondo le associazioni, la riduzione dei termini per l'esercizio della detrazione IVA, nonché per la registrazione delle fatture passive, rende eccessivamente onerosa la possibilità di esercitare la detrazione, con particolare riferimento all'imposta relativa agli acquisti effettuati a fine anno.
Ulteriori critiche riguardano la riduzione da 15.000,00 a 5.000,00 euro del limite per la compensazione dei crediti fiscali in assenza del visto di conformità. Tale previsione potrebbe comportare oneri eccessivi a carico dei soggetti passivi IVA per gli adeguamenti software e organizzativi, nonché a carico dei professionisti abilitati a cui viene imposta la stipula di adeguate polizze assicurative.
Infine, si chiede di ristabilire una periodicità annuale per la presentazione del nuovo "spesometro", in quanto l'incrocio fra i dati delle fatture trasmesse dai fornitori e quelli delle fatture comunicate dai clienti, laddove fondata su controlli trimestrali, rischia di far emergere un numero elevato di anomalie.
Fonte: Comunicato stampa ANC e Confimi Industria 15.5.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2017 - "Denuncia alla Ue per la nuova detrazione dell’IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego