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Data Titolo Sezione Autore
04/05/2016 La falsificazione dei modelli F24 è reato penale S.M.Perego
05/05/2016 Esenti da IMU i terreni agricoli in comuni montani e terreni incolti e orti S.M.Perego
05/05/2016 Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa trova spazio in Unico PF 2016 S.M.Perego
05/05/2016 L’Agenzia delle Entrate interviene ancora sul canone RAI S.M.Perego
06/05/2016 Anche in presenza di delega al professionista l’omessa dichiarazione resta in capo al contribuente S.M.Perego
06/05/2016 La domanda al fondo di integrazione salariale si presenta on line S.M.Perego
06/05/2016 Sull’indennità di disoccupazione interviene l’INPS con la circ. 74 S.M.Perego
06/05/2016 Il trasferimento della residenza da parte di un solo coniuge non fa perdere le agevolazioni prima casa S.M.Perego
06/05/2016 L’Agenzia delle Entrate apporta ancora modifiche ai modelli di dichiarazione S.M.Perego
06/05/2016 La circolare esplicativa sull’assegnazione dei beni ai soci ancora nel limbo, permangono dubbi applicativi S.M.Perego

Records 931 to 940 of 2397
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Titolo: Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive   Data : 17/05/2017
Denunciata alla UE la modifica dei termini di registrazione delle fatture passive
Nell'ambito del comunicato stampa pubblicato ieri, 15.5.2017, ANC e Confimi Industria hanno reso noto di aver presentato una denuncia alla Commissione UE, ritenendo che le novità introdotte in materia di detrazione IVA dagli artt. 2 e 3 del DL 50/2017 violino i principi di effettività, proporzionalità e neutralità dell'IVA.
Secondo le associazioni, la riduzione dei termini per l'esercizio della detrazione IVA, nonché per la registrazione delle fatture passive, rende eccessivamente onerosa la possibilità di esercitare la detrazione, con particolare riferimento all'imposta relativa agli acquisti effettuati a fine anno.
Ulteriori critiche riguardano la riduzione da 15.000,00 a 5.000,00 euro del limite per la compensazione dei crediti fiscali in assenza del visto di conformità. Tale previsione potrebbe comportare oneri eccessivi a carico dei soggetti passivi IVA per gli adeguamenti software e organizzativi, nonché a carico dei professionisti abilitati a cui viene imposta la stipula di adeguate polizze assicurative.
Infine, si chiede di ristabilire una periodicità annuale per la presentazione del nuovo "spesometro", in quanto l'incrocio fra i dati delle fatture trasmesse dai fornitori e quelli delle fatture comunicate dai clienti, laddove fondata su controlli trimestrali, rischia di far emergere un numero elevato di anomalie.
Fonte: Comunicato stampa ANC e Confimi Industria 15.5.2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2017 - "Denuncia alla Ue per la nuova detrazione dell’IVA" - Bana
Sezione:   Autore : S.M.Perego