| In arrivo la cedolare secca al 21% per i Bed and breakfast
Nel corso dell'Audizione della Direttrice dell'Agenzia delle Entrate Orlandi, questa ultima ha fatto notare che la norma sulle locazioni brevi, dettata dall'art. 4 del DL 50/2017, sarebbe da estendere anche alle prestazioni di bed and breakfast occasionali, che sono normalmente produttive di redditi diversi.
Si ricorda che l'art. 4 del DL 50/2017, dopo aver definito le locazioni brevi come "i contratti di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia del locale, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione", dispone che, ai contratti di locazione breve stipulati dall'1.6.2017, si applicano le disposizioni relative alla cedolare secca (art. 3 del DLgs. 23/2011), con l'aliquota del 21% in caso di opzione.
Nel corso dell'Audizione, inoltre, è stato affermato che:
- possono considerarsi "soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare", tutti i soggetti che, in senso lato, mettono in contatto domanda e offerta di immobili;
- l'applicazione della nuova norma non sia subordinata all'emanazione del provvedimento attuativo da essa previsto, ma possa applicarsi già a tutti i contratti di locazione breve stipulati dall'1.6.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 9.5.2017 - "Verso l’estensione ai bed and breakfast della disciplina delle locazioni brevi" - Mauro |