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Data Titolo Sezione Autore
14/04/2016 L’IRAP resta sempre dovuta dagli studi associati S.M.Perego
18/04/2016 L’IVA sull’acquisto di abitazioni di nuova costruzione si detrae nel 2016 S.M.Perego
01/06/2016 L’IVA sulla cessione degli immobili ristrutturati sconta la tipologia dell’intervento S.M.Perego
10/04/2017 L’obbligo dell’assicurazione professionale si estende a tutti i professionisti S.M.Perego
11/05/2017 L’obbligo di formazione professionale deducibile fino a 10 mila euro S.M.Perego
09/05/2016 L’omessa comunicazione all’ENEA non fa decadere dalla detrazione del 65% S.M.Perego
05/02/2019 L’omessa comunicazione all'ENEA non comporta la perdita della detrazione IRPEF/IRES S.M.Perego
20/01/2017 L’omessa dichiarazione di cessazione dell’attività ai fini IVA non è più sanzionata S.M.Perego
07/03/2016 L’Omessa indicazione del canone di locazione raddoppia le sanzioni S.M.Perego
20/06/2016 L’omessa registrazione della locazione è imputabile al locatore ed al locatario S.M.Perego

Records 1241 to 1250 of 2397
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Titolo: Può essere necessario un doppio deposito del bilancio   Data : 23/05/2017
Può essere necessario un doppio deposito del bilancio
Il prospetto contabile (Stato patrimoniale, Conto economico e Rendiconto finanziario) e/o la Nota integrativa devono essere depositati in formato pdf/a, in aggiunta al file in formato XBRL (c.d. doppio deposito), soltanto nell'ipotesi in cui la tassonomia non consenta, per la particolare situazione aziendale, di rappresentare il bilancio della società secondo i principi di chiarezza, veridicità e correttezza di cui all'art. 2423 c.c. e, quindi, il bilancio approvato in assemblea differisca in modo sostanziale e non meramente formale dal file informatico in formato XBRL.
La valutazione, che spetta all'organo amministrativo, ha carattere soggettivo e dipende dalla specifica realtà aziendale.
Posto che la tassonomia presenta rigidità con riferimento agli schemi quantitativi, e non invece alla Nota integrativa, il doppio deposito dovrebbe interessare le realtà aziendali che utilizzano definizioni e raggruppamenti differenti da quelli previsti dagli artt. 2424 e 2425 c.c.
In ogni caso, è consigliabile, per eliminare problematiche di conformità, utilizzare la tassonomia XBRL già in sede di approvazione del bilancio da parte dell'organo amministrativo.
Si ricorda, inoltre, che il doppio deposito può riguardare il solo prospetto contabile, la sola Nota integrativa, oppure entrambi i documenti.
Il file XBRL non può, comunque, mai essere omesso, tranne nei casi di esonero espressamente previsti dalla normativa.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 23.5.2017 - "“Doppio deposito” solo in casi eccezionali" - Latorraca
Sezione:   Autore : S.M.Perego