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13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: Anche i fatti successivi alla data di riferimento del bilancio entrano nella responsabilità del revisore   Data : 25/05/2017
Anche i fatti successivi alla data di riferimento del bilancio entrano nella responsabilità del revisore
Il principio di revisione ISA Italia 560 fornisce le linee guida sulle attività del revisore attinenti agli eventi successivi alla data di riferimento del bilancio d'esercizio.
In particolare, il documento evidenzia come tra la data di riferimento del bilancio e la data di emissione della relazione di revisione debbano essere svolte le seguenti verifiche:
- comprendere le procedure applicate dalla società per garantire l'individuazione degli eventi successivi;
- intervistare la direzione aziendale e, se ritenuto opportuno, i responsabili della governance;
- leggere i libri sociali;
- ottenere l'ultimo bilancio intermedio dopo la data di riferimento del bilancio ed analizzarlo;
- verificare che gli eventi successivi individuati che comportano rettifiche ai numeri o all'informativa siano appropriatamente riflessi in bilancio;
- richiedere specifiche attestazioni scritte alla direzione.
Fonte: Principio di revisione internazionale ISA Italia n. 560 – Il Quotidiano del Commercialista del 25.5.2017 - "Prima di emettere la relazione il revisore verifica i fatti successivi al bilancio" - De Rosa
Sezione:   Autore : S.M.Perego