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Data Titolo Sezione Autore
18/04/2016 Precompilata ma non per tutti S.M.Perego
14/04/2016 La notifica degli atti sulla voluntary disclosure può avvenire sulla PEC del professionista S.M.Perego
14/04/2016 L’IRAP resta sempre dovuta dagli studi associati S.M.Perego
14/04/2016 Chi può accedere al regime premiale degli Studi di Settore 2016? S.M.Perego
13/04/2016 Scontano l’INAIL le attività sociali svolte dai Comuni S.M.Perego
13/04/2016 L’omessa risoluzione di locazione soggetta a Cedolare Secca è sempre sanzionata S.M.Perego
03/03/2016 In credito Iva da dichiarazione annuale si prescrive in 10 anni S.M.Perego
15/04/2016 I redditi esteri si dichiarano sempre nel modello Unico S.M.Perego
20/04/2016 UNICO SC 2016 - Nei righi da RS80 a RS88 la detrazione del 65% S.M.Perego
05/05/2016 Il credito di imposta per il riacquisto della prima casa trova spazio in Unico PF 2016 S.M.Perego

Records 301 to 310 of 2397
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Titolo: Dall’INPS partono le indagini sui finti rapporti di lavoro   Data : 01/06/2017
Dall’INPS partono le indagini sui finti rapporti di lavoro
Con la circ. 30.5.2017 n. 93, l'INPS comunica di aver ulteriormente sviluppato le attività di vigilanza documentale mediante il ricorso a nuove metodologie di controllo delle informazioni trasmesse dalle aziende attraverso le dichiarazioni contributive.
In particolare, si annuncia l'attuazione del piano operativo denominato "Frozen", preordinato a potenziare l'attività di contrasto alle simulazioni di rapporti di lavoro, finalizzate alla fruizione indebita di: prestazioni previdenziali a sostegno del reddito (sulla base di rapporti di lavoro simulato); conguagli per prestazioni inesistenti (malattia, maternità, ANF, ecc.); incentivi all'occupazione; conguagli per erogazione del TFR per conto del Fondo di tesoreria.
Operativamente, il sistema "Frozen" prevede che tutti i flussi UniEmens trasmessi dalle imprese siano sottoposti a una serie di controlli automatizzati che si basano su profili di rischio predefiniti e sulle risultanze dell'analisi dei dati storici dei rapporti di lavoro simulati noti all'INPS. Lo scopo, in pratica, è quello di intercettare i flussi informativi a rischio prima che gli stessi vadano a popolare le basi dati e, in particolare, il conto assicurativo individuale.
Qualora vengano individuate denunce contributive che presentano profili di rischio, il sistema operativo ne "bloccherà" immediatamente gli effetti. A tale blocco seguirà un'accurata verifica della sede INPS competente.
Fonte: Circolare INPS 30.5.2017 n. 93 - Il Quotidiano del Commercialista del 1.6.2017 - "L’INPS potenzia ulteriormente i controlli preventivi" - Mamone
Sezione:   Autore : S.M.Perego