Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
12/01/2017 Un nuovo referendum (forse!) per voucher e responsabilità solidale S.M.Perego
25/01/2018 Un passo indietro sull’IRAP dalla Corte di Cassazione S.M.Perego
16/03/2018 Un professionista che possiede più studi professionali paga l’IRAP S.M.Perego
04/04/2016 Un’analisi sui nuovi interpelli S.M.Perego
20/07/2016 Un’ulteriore proroga che non ci si aspettava per il Mod. 770/2016 S.M.Perego
06/04/2017 Un’unica scadenza per la conservazione delle fatture elettroniche S.M.Perego
13/03/2017 Una differenza inventariale giustifica sempre la presunzione di cessione e l’accertamento S.M.Perego
10/04/2017 Una nuova Circolare su iper-ammortamenti S.M.Perego
29/07/2016 Una piccola proroga alle notifiche da parte di Equitalia S.M.Perego
04/05/2017 Una stretta all’aliquota Iva per la cessione di piante aromatiche S.M.Perego

Records 2371 to 2380 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti   Data : 13/06/2017
L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti
L'INPS, con il messaggio n. 2345/2017, è tornato sull'operazione "Poseidone" chiarendo l'obbligo di iscrizione alla Gestione commercianti dei soci delle società di persone (snc e sas) di locazione e gestione di beni immobili e le indicazioni alle proprie sedi per compiere le operazioni istruttorie necessarie dall'eventuale contenzioso originatosi sul punto.
In materia, l'Istituto di previdenza si allinea alla giurisprudenza affermando che, perché sussista l'obbligo di iscrizione è necessaria, da un lato, la natura commerciale dell'esercizio (requisito oggettivo) e, dall'altro, lo svolgimento abituale e prevalente, da parte dell'interessato, dell'attività, appunto, commerciale (requisito soggettivo). Tenuto conto dei citati requisiti, i citati soggetti potranno ricorrere contro l'iscrizione alla Gestione commercianti contestando la sussistenza della "prevalenza" e dell'"abitualità" dell'attività svolta o la "natura commerciale" stessa della società.
Al termine dell'istruttoria (mediante l'accesso alle banche dati "Punto fisco" e "Telemaco" e alla documentazione necessaria), qualora l'INPS accerti la mancanza delle ragioni poste alla base della richiesta di pagamento, provvederà ad intervenire in autotutela annullando il provvedimento emesso.
Fonte: Messaggio INPS n. 2345/2017 – Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2017 - "Operazione “Poseidone” verso oltre 1.200 soci per il 2012" - Tombari
Sezione:   Autore : S.M.Perego