| Impugnabile il rifiuto di Equitalia alla rottamazione dei ruoli
La comunicazione di Equitalia sulla rottamazione dei ruoli, nella misura in cui neghi, in tutto o in parte, l'accesso alla stessa, è impugnabile in Commissione tributaria. Bisogna rammentare che:
- il ricorso, a pena di decadenza, va notificato entro sessanta giorni da quando l'atto è stato ricevuto, a mezzo PEC, posta elettronica semplice o raccomandata, a prescindere dalla pendenza di processi sui carichi relativi alla rottamazione;
- se del caso, è possibile chiedere la sospensione del processo relativo ai carichi oggetto di rottamazione, in attesa che termini quello sul diniego, sussistendo una pregiudizialità necessaria;
- il legittimato passivo può essere sia l'Agente della riscossione sia l'ente impositore, e, nel dubbio, bisogna notificare il ricorso ad entrambi;
- sembra corretto pagare un contributo unificato pari a 120,00 euro, potendo la lite essere considerata di valore indeterminabile.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 13.6.2017 - "Liquidazione da rottamazione dei ruoli errata al vaglio del giudice tributario" - Cissello |