Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
07/06/2017 Esteso il visto di conformità ai crediti IVA trimestrali S.M.Perego
07/06/2017 Disponibile su Assosoftware una nuova codifica per le fatture elettroniche S.M.Perego
13/06/2017 Impugnabile il rifiuto di Equitalia alla rottamazione dei ruoli S.M.Perego
13/06/2017 L’Agenzia delle Entrate cessa d’ufficio le Partite IVA a rischio S.M.Perego
13/06/2017 L’INPS a caccia dei soggetti non iscritti ma iscrivibili alla Gestione commercianti S.M.Perego
13/06/2017 Sanzionata da oggi la tardiva “Comunicazione dei dati IVA” S.M.Perego
13/06/2017 Scade il 30 giugno il termine per installare i contabilizzatori di calore S.M.Perego
13/06/2017 Bonus Renzi escluso dall’utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate S.M.Perego
13/06/2017 Premi di produttività soggetti alla verifica nel 730 S.M.Perego
14/06/2017 Il visto di conformità a 5 mila euro è solo un falso di bilancio S.M.Perego

Records 1871 to 1880 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF   Data : 15/06/2017
Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF
In esito al recepimento della direttiva 2015/849/UE, l'art. 47 del DLgs. 231/2007, fermi gli obblighi di segnalazione di operazione sospetta (SOS), imporrà ai soggetti obbligati (e quindi anche ai professionisti) di trasmettere alla UIF, con cadenza periodica, dati e informazioni individuati in base a criteri oggettivi, concernenti operazioni a rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (c.d. "comunicazioni oggettive").
Tali dati e informazioni saranno utilizzati per l'approfondimento di operazioni sospette e per effettuare analisi di fenomeni o tipologie di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
Con istruzioni da pubblicarsi nella G.U., la UIF, sentito il Comitato di sicurezza finanziaria, provvederà a:
-individuare le operazioni, i dati e le informazioni di cui sopra;
-definire le relative modalità di trasmissione;
-individuare espressamente le ipotesi in cui l'invio di una comunicazione oggettiva esclude l'obbligo di SOS.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2017 - "Nuovo obbligo antiriciclaggio dalle “comunicazioni oggettive”" - De Angelis
Sezione:   Autore : S.M.Perego