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13/10/2016 La dichiarazione infedele si sana con il versamento di €. 27,78 entro 90 giorni S.M.Perego
13/10/2016 Non rileva l’utilizzo di beni strumentali costosi per l’esclusione da IRAP S.M.Perego
14/10/2016 Dubbi sul “ne bis in idem” tra sanzione penale e amministrativa S.M.Perego
14/10/2016 Al via le istanze sulla classificazione tariffaria delle merci - Decisioni ITV e IVO S.M.Perego
14/10/2016 L’omesso versamento IVA periodico passa per il ravvedimento operoso S.M.Perego
14/10/2016 La cessione d'azienda con riserva della proprietà può comportare plusvalenze e/o minusvalenze S.M.Perego
17/10/2016 Il contributo integrativo escluso dagli oneri deducibili S.M.Perego
08/11/2016 Quali problemi quando il rogito non riporta la rideterminazione del costo fiscale dei terreni S.M.Perego
17/10/2016 Ravvedimento operoso - Le sanzioni e gli interessi devo essere calcolati sino alla data del loro pagamento S.M.Perego
12/10/2016 Le operazioni quadrangolari escluse da IVA alla prima cessione interna S.M.Perego

Records 1921 to 1930 of 2397
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Titolo: Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF   Data : 15/06/2017
Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF
In esito al recepimento della direttiva 2015/849/UE, l'art. 47 del DLgs. 231/2007, fermi gli obblighi di segnalazione di operazione sospetta (SOS), imporrà ai soggetti obbligati (e quindi anche ai professionisti) di trasmettere alla UIF, con cadenza periodica, dati e informazioni individuati in base a criteri oggettivi, concernenti operazioni a rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (c.d. "comunicazioni oggettive").
Tali dati e informazioni saranno utilizzati per l'approfondimento di operazioni sospette e per effettuare analisi di fenomeni o tipologie di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
Con istruzioni da pubblicarsi nella G.U., la UIF, sentito il Comitato di sicurezza finanziaria, provvederà a:
-individuare le operazioni, i dati e le informazioni di cui sopra;
-definire le relative modalità di trasmissione;
-individuare espressamente le ipotesi in cui l'invio di una comunicazione oggettiva esclude l'obbligo di SOS.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2017 - "Nuovo obbligo antiriciclaggio dalle “comunicazioni oggettive”" - De Angelis
Sezione:   Autore : S.M.Perego