Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
18/02/2016 I fisioterapisti senza albo non possono costituirsi in STP S.M.Perego
18/02/2016 Ridotte le sanzioni per tardiva trasmissione delle dichiarazioni S.M.Perego
18/02/2016 IMU e TASI ridotte al 50% per gli immobili concessi in comodato S.M.Perego
18/02/2016 Le spese di viaggio, vitto e alloggio in occasione di convegni e corsi, deducibili al 100% S.M.Perego
19/02/2016 Nella dichiarazione IVA 2016 è possibile esercitare la revoca dal principio di cassa S.M.Perego
19/02/2016 Gli immobili concessi in comodato scontano l’IMU e non pagano TASI S.M.Perego
22/02/2016 Le spese sanitarie non trasmesse entro il 9.2.2016 restano soggette a sanzioni S.M.Perego
22/02/2016 Al via il nuovo DOCFA per i macchinari imbullonati a terra S.M.Perego
22/02/2016 L’INPS conferma che artigiani e commercianti forfetari possono aderire alla riduzione dei contributi fissi al 65% S.M.Perego
22/02/2016 La cartella esattoriale al restyling S.M.Perego

Records 731 to 740 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF   Data : 15/06/2017
Si estende ai professionisti l’obbligo di segnalazione delle “Comunicazioni oggettive” alla UIF
In esito al recepimento della direttiva 2015/849/UE, l'art. 47 del DLgs. 231/2007, fermi gli obblighi di segnalazione di operazione sospetta (SOS), imporrà ai soggetti obbligati (e quindi anche ai professionisti) di trasmettere alla UIF, con cadenza periodica, dati e informazioni individuati in base a criteri oggettivi, concernenti operazioni a rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (c.d. "comunicazioni oggettive").
Tali dati e informazioni saranno utilizzati per l'approfondimento di operazioni sospette e per effettuare analisi di fenomeni o tipologie di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.
Con istruzioni da pubblicarsi nella G.U., la UIF, sentito il Comitato di sicurezza finanziaria, provvederà a:
-individuare le operazioni, i dati e le informazioni di cui sopra;
-definire le relative modalità di trasmissione;
-individuare espressamente le ipotesi in cui l'invio di una comunicazione oggettiva esclude l'obbligo di SOS.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2017 - "Nuovo obbligo antiriciclaggio dalle “comunicazioni oggettive”" - De Angelis
Sezione:   Autore : S.M.Perego