| Il credito d'imposta per la ristrutturazione delle strutture alberghiere si estende all’acquisto di mobili e componenti d'arredo
In sede di conversione in legge del DL 50/2017, viene stabilito che il credito d'imposta per la ristrutturazione delle imprese alberghiere (art. 10 del DL 83/2014) è riconosciuto per le spese relative a ulteriori interventi (comprese quelle per l'acquisto di mobili e componenti d'arredo) a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all'esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell'ottavo periodo d'imposta successivo.
Pertanto, rispetto all'attuale versione della norma:
- viene eliminato il limite costituito da una quota (pari al 10%) delle risorse stanziate per il credito di imposta in parola destinabili a spese relative ad ulteriori interventi;
- viene eliminato il vincolo per cui tali acquisti debbano essere destinati esclusivamente agli immobili oggetto degli interventi di ristrutturazione edilizia da parte delle imprese alberghiere;
- non è consentito cedere a terzi o destinare a finalità estranee all'impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell'ottavo periodo d'imposta successivo (non più il secondo periodo).
Fonte: DL 50/2017 - Art. 10 co. 7 DL 31.5.2014 n. 83 - Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2017 - "Bonus alberghi, mobili agevolati anche se non destinati agli edifici ristrutturati" – Alberti |