| Quale documentazione per gli oneri deducibili – I chiarimenti dell’Agenzia
Con la ris. 19.6.2017 n. 72, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di pagamento e alla corrispondente documentazione probatoria delle erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose ai fini della deducibilità del reddito complessivo IRPEF.
Sul punto, la circ. Agenzia delle Entrate 4.4.2017 n. 7 aveva precisato che, ai fini della deduzione dal reddito complessivo ex art. 10 co. 1 lett. i) ed l) del TUIR:
- le erogazioni liberali in denaro a favore di istituzioni religiose devono essere effettuate tramite versamento bancario o postale, carta di debito, di credito, prepagate, assegno bancario o circolare;
- la deduzione, tuttavia, non spetta per le erogazioni effettuate in contanti tranne che per quelle in favore della Tavola valdese.
Ad integrazione di quanto indicato nella citata circ. n. 7/2017, secondo la ris. Agenzia delle Entrate 72/2017 le precisazioni fornite, nel predetto documento, per le erogazioni liberali a favore della Tavola valdese devono ritenersi valide anche in relazione alle erogazioni liberali effettuate a favore di altre istituzioni religiose, deducibili in base alle disposizioni volte a regolare i rapporti tra dette istituzioni e lo Stato sulla base di apposite intese, per le quali i decreti ministeriali di attuazione prevedano le medesime modalità di documentazione.
Fonte: Ris. Agenzia delle Entrate 19.6.2017 n. 72 – Il Quotidiano del Commercialista del 20.6.2017 - "Erogazioni a istituzioni religiose deducibili anche con ricevute dagli enti" - Negro - Suma |