| Quale data rileva ai fini degli incassi il pagamento con assegno bancario?
Con la sentenza 21.6.2017 n. 15439, la Corte di Cassazione ha affermato che i compensi incassati tramite assegno bancario si intendono "percepiti" (ossia, diventano fiscalmente rilevanti) alla data di ricezione del titolo di credito da parte del prenditore (nel coso oggetto di giudizio, l'assegno è stato consegnato al professionista nel 2004 e versato sul suo conto corrente bancario nello stesso anno).
Nessun rilievo assume invece il giorno in cui l'assegno viene reso disponibile come valuta (nel caso oggetto di giudizio, il 10.1.2005); infatti, la data valuta individua solo il momento di decorrenza degli interessi e non già la disponibilità della somma.
Tale orientamento è conforme a quello dell'Amministrazione finanziaria (ris. Agenzia delle Entrate 29.5.2009 n. 138 e circ. Agenzia delle Entrate 23.6.2010 n. 38, § 3.3).
Fonte: Cass. 21.6.2017 n. 15439 – Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2017 - "Compensi professionali rilevanti alla data di percezione dell’assegno" - Borgoglio |