Visualizza ricerca
 
Ordine e Ricerca
Per autore
Per parole chiave
Cerca

Data Titolo Sezione Autore
27/09/2016 Nel decreto correttivo del Jobs act la tracciabilità dei voucher S.M.Perego
27/09/2016 In arrivo un incremento sulle sanzioni da corruzione, anche tra privati S.M.Perego
27/09/2016 Pubblicate in G.U. le regole per la trasmissione dei dati al “Sistema Tessera Sanitaria” S.M.Perego
27/09/2016 La comunicazione dei costi “black list” ancora in vigore per il 2015 S.M.Perego
28/09/2016 Occorre prestare attenzione al raccordo tra il quadro RE e gli studi di settore S.M.Perego
28/09/2016 Il TFR, se iscritto a patrimonio, rileva ai fini IRAP S.M.Perego
28/09/2016 Nel definire se l’immobile è di lusso rileva anche il seminterrato S.M.Perego
28/09/2016 90 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate, di chi è la colpa? S.M.Perego
28/09/2016 Nessun favor rei alla disciplina dei costi "black list" S.M.Perego
28/09/2016 Anche i marchi in corso di registrazione ammissibili al Patent box S.M.Perego

Records 1261 to 1270 of 2397
First Previous Next Last

 

Titolo: I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale   Data : 26/06/2017
I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale
I soci delle società di persone che optano per l'IRI nel 2017 possono calcolare l'acconto IRPEF con il metodo previsionale
In linea generale, quindi, i soci persone fisiche determinano l'acconto sulla base dell'imposta corrispondente al reddito dichiarato nel periodo precedente (ad oggi il 2016).
Resta comunque salva la facoltà di determinare l'acconto con il criterio previsionale. In questo modo, il contribuente può ridurre, anche fino ad annullare, il versamento degli acconti per il periodo d'imposta 2017, invece di utilizzare il riferimento dell'imposta dovuta per l'anno precedente (al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto).
Si ricorda che l'art. 17 co. 3 del DPR 7.12.2001 n. 435 stabilisce che le persone fisiche devono pagare l'acconto IRPEF in due rate qualora l'importo della prima rata superi 103,00 euro. In tale ipotesi:
- la prima rata, del 40%, è dovuta entro il termine del versamento a saldo relativo alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, ossia per il 2016, entro il 30.6.2017;
- la seconda, pari alla differenza tra l'acconto complessivamente dovuto e quanto corrisposto a titolo di prima rata, va versata entro il 30.11.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.6.2017 - "Opzione IRI con calcolo dell’acconto IRPEF dei soci con metodo previsionale" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego