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25/07/2016 Per i contributi di bonifica, sempre deducibili IRPEF, l’onere della prova è in capo al consorzio S.M.Perego
25/07/2016 Il contratto di locazione non registrato è considerato nullo S.M.Perego
25/07/2016 Ai fini della Brexit una corsa contro il tempo per rilocalizzare in Italia S.M.Perego
25/07/2016 Ai fini delle detrazioni IRPEF con demolizione e ricostruzione rileva la certificazione del tecnico abilitato S.M.Perego
25/07/2016 Dal 1.5.2016 con il nuovo codice doganale i beni possono giacere 10 anni S.M.Perego
28/09/2016 Nel definire se l’immobile è di lusso rileva anche il seminterrato S.M.Perego
26/07/2016 Lo scarto delle fatture elettroniche inviate alla PA arriva al 26% S.M.Perego
29/07/2016 Sempre esclusa da IMU e TASI l’abitazione principale parzialmente locata S.M.Perego
06/09/2016 Arriva lo Stop alla Sabatini-ter S.M.Perego
29/07/2016 Per l’aggiornamento degli OIC 9, 23, 25 e 26 sono disponibili le bozze per la consultazione S.M.Perego

Records 1561 to 1570 of 2397
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Titolo: I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale   Data : 26/06/2017
I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale
I soci delle società di persone che optano per l'IRI nel 2017 possono calcolare l'acconto IRPEF con il metodo previsionale
In linea generale, quindi, i soci persone fisiche determinano l'acconto sulla base dell'imposta corrispondente al reddito dichiarato nel periodo precedente (ad oggi il 2016).
Resta comunque salva la facoltà di determinare l'acconto con il criterio previsionale. In questo modo, il contribuente può ridurre, anche fino ad annullare, il versamento degli acconti per il periodo d'imposta 2017, invece di utilizzare il riferimento dell'imposta dovuta per l'anno precedente (al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto).
Si ricorda che l'art. 17 co. 3 del DPR 7.12.2001 n. 435 stabilisce che le persone fisiche devono pagare l'acconto IRPEF in due rate qualora l'importo della prima rata superi 103,00 euro. In tale ipotesi:
- la prima rata, del 40%, è dovuta entro il termine del versamento a saldo relativo alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, ossia per il 2016, entro il 30.6.2017;
- la seconda, pari alla differenza tra l'acconto complessivamente dovuto e quanto corrisposto a titolo di prima rata, va versata entro il 30.11.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.6.2017 - "Opzione IRI con calcolo dell’acconto IRPEF dei soci con metodo previsionale" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego