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Data Titolo Sezione Autore
01/06/2016 Gli studi di settore predisposti per l’anno 2015 contengono nuovi correttivi S.M.Perego
01/06/2016 I campi da golf devono essere accatastati nella cat. D/6 S.M.Perego
03/06/2016 Accertamenti da studi di settore nulli sul presunto consumo di caffe S.M.Perego
17/06/2016 Pubblicata in G.U. la proroga di Unico e IRAP 2016 S.M.Perego
01/07/2016 Anche la sola attività occasionale svolta nel comune consente l’acquisto agevolato dell’immobile S.M.Perego
20/06/2016 La ruralità del fabbricato dipende sempre dalla sua destinazione d’uso S.M.Perego
20/06/2016 L’omessa registrazione della locazione è imputabile al locatore ed al locatario S.M.Perego
20/06/2016 Dall'1.1.2016 un nuovo criterio di valutazione degli immobili c.d. “P.I.V.” S.M.Perego
20/06/2016 Esclusi dalle agevolazioni gli immobili sottoposti a "prescrizioni di tutela indiretta" S.M.Perego
06/06/2016 Riconosciuta alle società immobiliari l'agevolazione sulla riqualificazione energetica S.M.Perego

Records 1691 to 1700 of 2397
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Titolo: I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale   Data : 26/06/2017
I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale
I soci delle società di persone che optano per l'IRI nel 2017 possono calcolare l'acconto IRPEF con il metodo previsionale
In linea generale, quindi, i soci persone fisiche determinano l'acconto sulla base dell'imposta corrispondente al reddito dichiarato nel periodo precedente (ad oggi il 2016).
Resta comunque salva la facoltà di determinare l'acconto con il criterio previsionale. In questo modo, il contribuente può ridurre, anche fino ad annullare, il versamento degli acconti per il periodo d'imposta 2017, invece di utilizzare il riferimento dell'imposta dovuta per l'anno precedente (al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto).
Si ricorda che l'art. 17 co. 3 del DPR 7.12.2001 n. 435 stabilisce che le persone fisiche devono pagare l'acconto IRPEF in due rate qualora l'importo della prima rata superi 103,00 euro. In tale ipotesi:
- la prima rata, del 40%, è dovuta entro il termine del versamento a saldo relativo alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, ossia per il 2016, entro il 30.6.2017;
- la seconda, pari alla differenza tra l'acconto complessivamente dovuto e quanto corrisposto a titolo di prima rata, va versata entro il 30.11.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.6.2017 - "Opzione IRI con calcolo dell’acconto IRPEF dei soci con metodo previsionale" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego