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Data Titolo Sezione Autore
15/05/2019 La trasmissione telematica dei corrispettivi può essere anticipata S.M.Perego
23/05/2019 Pubblicati dall’AdE ulteriori chiarimenti sulla definizione degli errori formali S.M.Perego
23/05/2019 Scade il 31.5.2019 l’estromissione dell'immobile strumentale dell'imprenditore individuale S.M.Perego
23/05/2019 Per l’affidabilità dei contribuenti un ulteriore onere a carico degli intermediari -ISA S.M.Perego
23/05/2019 L’ammortamento dei cespiti non si sospende per il mancato utilizzo S.M.Perego
23/05/2019 Innalzato il valore per le fatture elettroniche semplificate S.M.Perego
23/05/2019 Inutile proroga per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi senza parlare della mancanza degli ISA S.M.Perego
30/05/2019 Corrispettivi elettronici - Tutto pronto - Si parte il 1° luglio senza proroghe S.M.Perego
30/05/2019 Parte la fattura elettronica semplificata per importi sino a 400 euro S.M.Perego
30/05/2019 Scade il 17.6.2019 l’acconto IMU e TASI S.M.Perego

Records 2331 to 2340 of 2397
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Titolo: I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale   Data : 26/06/2017
I soci di SNC e SAS che optano per l’IRI determinano l’acconto in forma previsionale
I soci delle società di persone che optano per l'IRI nel 2017 possono calcolare l'acconto IRPEF con il metodo previsionale
In linea generale, quindi, i soci persone fisiche determinano l'acconto sulla base dell'imposta corrispondente al reddito dichiarato nel periodo precedente (ad oggi il 2016).
Resta comunque salva la facoltà di determinare l'acconto con il criterio previsionale. In questo modo, il contribuente può ridurre, anche fino ad annullare, il versamento degli acconti per il periodo d'imposta 2017, invece di utilizzare il riferimento dell'imposta dovuta per l'anno precedente (al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta e delle ritenute d'acconto).
Si ricorda che l'art. 17 co. 3 del DPR 7.12.2001 n. 435 stabilisce che le persone fisiche devono pagare l'acconto IRPEF in due rate qualora l'importo della prima rata superi 103,00 euro. In tale ipotesi:
- la prima rata, del 40%, è dovuta entro il termine del versamento a saldo relativo alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, ossia per il 2016, entro il 30.6.2017;
- la seconda, pari alla differenza tra l'acconto complessivamente dovuto e quanto corrisposto a titolo di prima rata, va versata entro il 30.11.2017.
Fonte: Il Quotidiano del Commercialista del 24.6.2017 - "Opzione IRI con calcolo dell’acconto IRPEF dei soci con metodo previsionale" - Sanna
Sezione:   Autore : S.M.Perego